Mogu

By Stefano Babbini – CEO at Mogu

English Version

Mogu creates sustainable and innovative materials, mainly applied in the interior design sector, starting from the idea that it is possible to grow microorganisms, through a fungal fermentation, to structure materials that would otherwise not be consistent. Therefore, starting from these two elements, the fungal strains and the fibers, a line of products has been developed by optimizing the materials according to some process variables, as well as selecting the post-treatments to arrive at high-performance finished products.
Mogu’s business model has evolved over time, leading the company to create a functional identity for its target market, interior design and green building. The pillars of Mogu, as shown in the following figure, are their basic technology (fungal fermentation), an approach particularly attentive to design, combined with a strong innovative component related to the bioeconomy sector.
The sector where Mogu operates, is that of green building, which is growing at very significant rates, while the products it is targeting are precisely those of interior design, with a focus in particular towards the flooring and the acoustic sectors.
The modular Mogu Floor flooring is positioned in a luxury and premium market segment for flooring; the product is the composition of two main elements: the soul made through fungal bio composites, according to a soft and flexible formulation, combined with a Bio PU in which biomass is drowned: this acts as a cover of the final product, generating a product that it is 98% bio-based.

Mogu Floor

The added residual biomasses confer the specific pigmentation of the material, which thus has two upcycling components: the fibers recovered from the textile industry waste that are part of the core, and the filler that also characterizes the aesthetics of the product . This project was also financed by the European Commission through SME instrument phase 2, receiving 1.5 million euros in non-refundable funds.

Business Model Pillars

Another solution which, at the market level, could have a more immediate impact, is an acoustic panel made of our pure, bio-degradable, very light, soft, pleasant material.

Aesthetically, and with excellent performances related to sound absorption.
The product line was called Mogu Acoustic, appreciated not only for its aesthetics and efficiency but also for its pleasantness to the touch.

Different types of materials developed

In addition to interior design, Mogu is working to create, with a medium-term perspective, new families of materials in other sectors such as fashion. In particular, some selected mycelia can be grown once separated from the fibrous substrates, creating flexible membranes which, if properly treated, can be used as an alternative to animal skin, therefore with a positive impact on the sustainability of the supply chain.

This application is already of great interest to fashion brands, but not only, which aim to diversify the choice of materials with a view to sustainability. The function of the material is still ongoing, bearing in mind the many possible uses. In any case, the advantages of this material are evident, considering that fungal microorganisms grow in very limited times (a few days) compared to traditional leathers (years).

The alternative to developed animal skin

Fungal fermentation can also represent a great opportunity in other fields, including food, on which Mogu has a long-term look. In particular, interest is in the production of new proteins for the food industry. In this regard, the company has implemented a research laboratory where solid and liquid fermentation techniques are applied, starting some experiments in collaboration with some major players in the sector.

Mogu Acustic panel characteristics and performance

Versione Italiano

Mogu crea materiali sostenibili e innovativi, applicati principalmente nel settore dell’interior design, partendo dall’idea che sia possibile far crescere microrganismi, attraverso una fermentazione fungina, per strutturare materiali che altrimenti non sarebbero coerenti. Pertanto, partendo da questi due elementi, i ceppi fungini e le fibre, è stata sviluppata una linea di prodotti ottimizzando i materiali in base ad alcune variabili di processo, oltre a selezionare i post-trattamenti per arrivare a prodotti finiti ad alte prestazioni.

Il modello di business di Mogu si è evoluto nel tempo, portando l’azienda a creare un’identità funzionale per il mercato di riferimento, l’interior design e la bioedilizia. I pilastri di Mogu sono la tecnologia di base (fermentazione fungina), un approccio particolarmente attento al design, unito ad una forte componente innovativa legata al settore della bioeconomia.

Il settore in cui opera Mogu è quello della bioedilizia, che sta crescendo a ritmi molto significativi, mentre i prodotti a cui si rivolge sono proprio quelli dell’interior design, con particolare attenzione ai settori della pavimentazione e dell’acustica. La pavimentazione modulare Mogu Floor si posiziona in un segmento di mercato di lusso e premium per le pavimentazioni; il prodotto è la composizione di due elementi principali: l’anima realizzata attraverso biocompositi fungini, secondo una formulazione morbida e flessibile, abbinata a un Bio PU in cui la biomassa viene annegata: questo funge da copertura del prodotto finale, generando un prodotto che è al 98% biobased.

Le biomasse residue aggiunte conferiscono la specifica pigmentazione del materiale, che ha così due componenti di upcycling: le fibre recuperate dagli scarti dell’industria tessile che fanno parte del nucleo, e il filler che caratterizza anche l’estetica del prodotto. Questo progetto è stato finanziato anche dalla Commissione Europea attraverso la fase 2 dello strumento PMI, ricevendo 1,5 milioni di euro di fondi non rimborsabili.

Un’altra soluzione che, a livello di mercato, potrebbe avere un impatto più immediato, è un pannello acustico realizzato con il nostro materiale puro, biodegradabile, molto leggero, morbido e piacevole. Esteticamente, e con ottime prestazioni in termini di assorbimento acustico. La linea di prodotti si chiamava Mogu Acoustic, apprezzata non solo per l’estetica e l’efficienza, ma anche per la piacevolezza al tatto.

Oltre all’interior design, Mogu sta lavorando per creare, con una prospettiva a medio termine, nuove famiglie di materiali in altri settori come la moda. In particolare, alcune selezionate micelie possono essere coltivate una volta separate dai substrati fibrosi, creando membrane flessibili che, se opportunamente trattate, possono essere utilizzate come alternativa alla pelle animale, quindi con un impatto positivo sulla sostenibilità della filiera. Questa applicazione è già di grande interesse per i marchi della moda, ma non solo, che mirano a diversificare la scelta dei materiali in un’ottica di sostenibilità. La funzione del materiale è ancora in corso, tenendo conto dei molteplici utilizzi possibili. In ogni caso, i vantaggi di questo materiale sono evidenti, considerando che i microrganismi fungini crescono in tempi molto limitati (pochi giorni) rispetto alle pelli tradizionali (anni).

La fermentazione fungina può rappresentare una grande opportunità anche in altri campi, tra cui quello alimentare, su cui Mogu ha uno sguardo a lungo termine. In particolare, l’interesse è rivolto alla produzione di nuove proteine per l’industria alimentare. A questo proposito, l’azienda ha realizzato un laboratorio di ricerca dove vengono applicate tecniche di fermentazione solida e liquida, avviando alcune sperimentazioni in collaborazione con alcuni importanti attori del settore.

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