Leila

By Leila Team

Versione Italiano

CHI SIAMO

Leila Bologna nasce nel 2016 come associazione culturale e di promozione sociale con l’idea di essere uno strumento di risparmio economico e di tutela ambientale attraverso la cultura della condivisione. Infatti, è un luogo che ospita oggetti che si possono prendere in prestito senza doverli acquistare. La nostra attività si è ispirata a Leila Berlino, un progetto nato con l’obiettivo di condividere gli oggetti istituendone di fatto la prima biblioteca degli oggetti Leila Bologna ha poi deciso di svilupparsi e declinarsi così come la vediamo oggi. Al momento, purtroppo, non esiste ancora una rete europea ma speriamo di poterla tessere presto.

In fondo abbiamo bisogno di utilizzare, non di possedere.

Ad oggi, l’associazione conta circa 230 soci e un direttivo composto da quattro giovani che investono il loro tempo, energia e creatività nel progetto. Ciò che manda davvero avanti Leila, però, sono i soci che ogni giorno passano da Via Luigi Serra, dove l’associazione ha allestito una vera e propria biblioteca degli oggetti, e non solo usufruiscono del servizio di prestito, ma creano continui legami e scambi di pratiche e conoscenze.

COME FUNZIONA

Per poter accedere al servizio di prestito, il socio si impegna a condividere un proprio oggetto per l’intero periodo di validità della tessera personale ottenibile con un contributo annuale. Solo in seguito, questo potrà prendere in prestito qualsiasi oggetto facente parte della biblioteca, gratuitamente. Il mettere in prestito un oggetto non è un semplice scambio, ma sancisce l’ingresso in una pratica di condivisione e fiducia.

OBIETTIVI

Leila si pone tre obiettivi fondamentali che ne caratterizzano il funzionamento e la filosofia. Questi tre costituiscono i pilastri sui quali fondiamo la nostra attività e che promuoviamo ogni giorno.

1. Creazione di cultura e socialità. Uno dei primi obiettivi di Leila è quello di favorire l’esercizio della fiducia. L’associazione agisce infatti per far sì che si cominci a riflettere sull’idea di possesso, nella speranza che le si dia minore importanza, in favore, invece, di un sistema improntato all’utilizzo. Ciò aiuta a dare il giusto valore alle cose e alle relazioni contribuendo a favorire la creazione di un “buon vicinato”.

2. Risparmio economico. La condivisione fa sì che ogni oggetto venga utilizzato a pieno. Un trapano, ad esempio, è mediamente impiegato solo per 7 minuti rispetto alle sue possibilità. Grazie al servizio della biblioteca delle cose, evitiamo di acquistare un prodotto che per la maggior parte del tempo rimarrebbe inutilizzato. È perciò uno strumento concreto che aiuta a fare acquisti mirati e al contempo offre la possibilità di provare un oggetto che magari si intende comprare.

3. Tutela ambientale. Grazie alla condivisione, Leila fa sì che si acquisti solo ciò di cui si ha davvero necessità, contribuendo così a ridurre la quantità di rifiuti da smaltire e abbattendo quindi l’impronta ecologica di ognuno di noi.

Perché lo facciamo? Perché Leila vuole ripensare il mondo improntato al consumo, al possesso e allo spreco in cui viviamo. La biblioteca si rivolge a tutti coloro che credono che un modo nuovo di approcciarsi al consumismo esista, e a coloro che credono che, in fondo, il mondo sia fatto di legami e che solo grazie a questi si possa far fronte alle difficoltà quotidiane.

Leila crede nella fiducia, nella condivisione e nel cambiamento che da tutto ciò può scaturire.

English Version

WHAT IS LEILA

Leila Bologna was founded in 2016 as a cultural and social promotion association with the idea of being a tool for saving money and protecting the environment through the culture of sharing. Leila, indeed, is where objects can be borrowed without necessarily buying them. Our activity was inspired by Leila Berlin, a project born with the aim of sharing objects establishing the first library of things. Leila Bologna then decided to develop and decline as we see it today. However, at the moment there is no European network yet, but we hope to start weaving it soon.

After all, we need to use, not own.

Today, the association has around 230 members and a board of four young people who invest their time, energy and creativity in the project. What really keeps Leila going, however, are the members who pass by Via Luigi Serra every day, where the association has set up a veritable library of things. Here, members not only use the loan service but also create continuous links and exchanges of best practices and knowledge.

HOW IT WORKS

In order to access the lending service, the member undertakes to share one of their objects for the entire period of validity of their personal membership card, which can be obtained by making an annual contribution. Only then they will be able to borrow any object from the library, free of charge. Borrowing an object is not a mere exchange practice but marks the entry into a practice of sharing and trust.

OBJECTIVES

Leila has three main objectives which characterise its operation and philosophy. We promote them every day and they constitute the pillars on which we base our activity.

1. Create culture and sociality. One of Leila’s first objectives is to encourage the exercise of trust. In fact, the association works in order to rethink the conventional idea of possession, hoping that it will become less important, in favour of a system based on use. This helps to give the right value to objects and relationships among people and contributes to fostering “good neighbourliness”.

2. Save money. Sharing makes sure that each object is used to its full extent. A drill, for instance, is on average only used for 7 minutes compared to its real possibilities. Thanks to the library of things service, we avoid buying a product that would remain unused most of the time. The library is a concrete tool that can help people to make targeted purchases and at the same time gives the opportunity to try out an item without buying it first.

3. Protect the environment. By sharing, Leila ensures that people only buy what they really need, thus helping to reduce the amount of waste generated and thus reducing the ecological footprint.

Why we do this?Because Leila wants to rethink the way we live today, which brought to a world of consumption, purchase and waste. It is aimed at those who believe that there can be a new way of approaching consumerism, and at those who believe that, after all, the world is made up of ties which can help us cope with everyday difficulties.

Leila believes in trust, in sharing and in the change that can derive from them.

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