Fili Pari: wearable marble

English

Is it possible to imagine the use of marble in the textile industry? Can marble be light? It sounds incredible, but Francesca Pievani and Alice Zantedeschi, Co-founders of Fili Pari, explained to us – during our Re-think Circular Economy Forum 2020 in Milan – how that can be done.

Fili Pari is an innovative Start-Up focused on research and development of unconventional materials for the textile industry, respecting the territory and the environment. The Start-Up specializes in the development of cutting-edge technologies for the enhancement of marble powders. Fili Pari aims to contribute to protecting the land and valleys from the mountain’s dismemberment and encourage the use of by-products as a raw material. Fili Pari was born from the desire to create a new deep connection between the Italian territory and the textile industry. Fili Pari’s concept starts in fact from marble, a natural, typical element of the Italian territory.

Since ancient times marble has been used in art, architecture, and represents a cultural, economic, and geological heritage, a symbol of uniqueness and timeless excellence. For instance, the Carrara marble is one of the most precious and luxurious marbles in the world. 

Generally speaking, Italian marble is among the most valuable in the world and it represents a very important sector of Made in Italy. The Italian stone industry boasts the fifth position in the world ranking for processed marbles, with a share of 10%. The supply chain has more than 3,200 companies and 33,800 employees and reached in 2016 a production worth 3.9 billion euros, three-quarters of which is destined to foreign countries.

However, marble was never used in the textile sector. Before Fili Pari, there was no connection or synergy between these two industries. In fashion, it was used as an aesthetic inspiration through prints that reproduce the veins of the stone, but never as a fabric. The founders of Fili Pari decided to investigate alternative uses for marbles because of the impact that this industry has on the morphology of the territory and on the local and global environment. In Italy, every year, the stone industry produces more than 3 million tons of leftovers with high costs of disposal. As a response to that, Fili Pari was born. Fili Pari has activated a cross synergy between two sectors that have never communicated before in order to create materials that can be used in different fields and embrace the full idea of a circular economy closing the loop of production.

MARM\MORE, the main product by Fili Pari, is an innovative fabric. It is realized using marble in the form of powder, which is often used to produce chemicals, cosmetics, pharmaceuticals, and food, thanks to the calcium carbonate contained in the stone. Fili Pari developed cutting-edge technology for the enhancement of marble powder. Today they have several products of MARM\MORE, the innovative material, which is entirely made in Italy in every phase of the process: from the selection of the marbles to their processing, up to the production of the material. The material itself is waterproof, breathable, and windproof. MARM\MORE is a coating on the fabric that uses the stone features to give natural colors, high abrasion resistance, and soft fabric. The fields of application are for instance outdoor, interior, automotive, or apparel.

Fili Pari is an amazing example of how it is possible to always innovate and open up to new resources and solutions,  even in the case of traditional industries.

You can read more about this topic in our report on Re-think Milan 2020 or you can watch the full video of Francesca Pievani’s & Alice Zantedeschi’s presentation here:

Italiano

È possibile immaginare l’uso del marmo nell’industria tessile? Il marmo può essere leggero? Sembra incredibile, ma Francesca Pievani e Alice Zantedeschi, co-fondatrici di Fili Pari, ci hanno spiegato – durante il nostro Re-think Circular Economy Forum a Milano 2020 – come si può fare.

Fili Pari è una Start-Up innovativa focalizzata sulla ricerca e lo sviluppo di materiali non convenzionali per l’industria tessile, nel rispetto del territorio e dell’ambiente. La Start-Up è specializzata nello sviluppo di tecnologie all’avanguardia per la valorizzazione delle polveri di marmo. Fili Pari vuole contribuire alla salvaguardia del territorio e delle valli dallo smembramento della montagna, e favorire l’utilizzo dei sottoprodotti come materia prima. Fili Pari è nata dalla volontà di creare un nuovo legame profondo tra il territorio italiano e l’industria tessile. Il concept di Fili Pari parte infatti dal marmo, elemento naturale e tipico del territorio italiano.

Fin dai tempi antichi il marmo è stato usato nell’arte, nell’architettura e rappresenta un patrimonio culturale, economico e geologico, un simbolo di unicità e di eccellenza senza tempo. Per esempio, il marmo di Carrara è uno dei marmi più preziosi e lussuosi del mondo.

In generale, il marmo italiano è tra i più pregiati al mondo e rappresenta un settore molto importante del Made in Italy. L’industria lapidea italiana vanta la quinta posizione nella classifica mondiale dei marmi lavorati, con una quota del 10%. La filiera conta più di 3.200 aziende e 33.800 addetti e ha raggiunto nel 2016 una produzione del valore di 3,9 miliardi di euro, di cui tre quarti destinati all’estero.

Tuttavia, il marmo non è mai stato utilizzato nel settore tessile. Prima di Fili Pari, non c’era alcuna connessione o sinergia tra questi due settori. Nella moda, veniva utilizzato come ispirazione estetica attraverso stampe che riproducono le venature della pietra, ma mai come tessuto. I fondatori di Fili Pari hanno deciso di indagare su usi alternativi dei marmi per l’impatto che questa industria ha sulla morfologia del territorio e sull’ambiente locale e globale. In Italia, ogni anno, l’industria lapidea produce più di 3 milioni di tonnellate di scarti con alti costi di smaltimento. Come risposta a ciò, è nato Fili Pari.

Fili Pari ha attivato una sinergia trasversale tra due settori che non hanno mai comunicato prima per creare materiali che possono essere utilizzati in diversi ambiti e abbracciare in pieno l’idea di un’economia circolare chiudendo il cerchio della produzione.

MARM\MORE, il prodotto principale di Fili Pari, è un tessuto innovativo. Come materiale, il marmo sotto forma di polvere viene utilizzato nei settori chimico, cosmetico, farmaceutico e alimentare, grazie al carbonato di calcio contenuto nella pietra. Fili Pari ha sviluppato una tecnologia all’avanguardia per la valorizzazione della polvere di marmo. Oggi hanno diversi prodotti di MARM\MORE, l’innovativo materiale, che è interamente made in Italy in ogni fase del processo: dalla selezione dei marmi alla loro lavorazione, fino alla produzione del materiale. Il materiale stesso è impermeabile, traspirante e antivento. Il MARM\MORE è un rivestimento sul tessuto che utilizza le caratteristiche della pietra per dare colori naturali, alta resistenza all’abrasione e morbidezza al tessuto. I campi di applicazione sono per esempio esterno, interno, automobilistico o abbigliamento.

Fili Pari è un esempio di come sia possibile innovare sempre e aprirsi a nuove risorse e soluzioni, anche nel caso di industrie tradizionali.

Potete leggere di più su questo argomento nel nostro report su Re-think Milano 2020 oppure riguardare l’intero intervento di Francesca Pievani & Alice Zantedeschi qui:

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