Re-think Taranto

RE-THINK CIRCULAR ECONOMY FORUM TARANTO

28-29 settembre 2021 – Dipartimento Jonico dell’Università di Bari

Aziende, istituzioni, startup ed enti di ricerca hanno mostrato il loro percorso tutto circolare per favorire la nascita di attività innovative e imprenditoriali nel territorio tarantino e pugliese

Milano, 5 ottobre 2021 – Far emergere le tante opportunità e potenzialità del territorio tarantino e pugliese da un punto di vista di sostenibilità ed economia circolare. Con questo obiettivo si è concluso Re-think Circular Economy Forum, evento di portata nazionale promosso e organizzato da Tondo, svoltosi a Taranto il 28 e 29 settembre 2021. L’evento ha riunito aziende, startup, enti di ricerca ed altre istituzioni per mettere in evidenza nuove strategie, progetti in corso e opportunità derivanti dall’Economia Circolare.

Main partner dell’iniziativa è stata Eni, società integrata dell’energia impiegata nella transizione energetica per raggiungere la totale decarbonizzazione di prodotti e processi entro il 2050. Gli ulteriori partner dell’evento sono stati: il Comune di Taranto, l’associazione Eurota ETS, UniCredit, Fondazione ITS Logistica, EPM Servizi, Confapi Industria Taranto e New Euroart.

Più di 40 realtà a confronto che hanno toccato svariate tematiche, dalla transizione energetica e mobilità sostenibile ai porti circolari e alla gestione ambientale. Tra i tanti ospiti, Eni, Comune di Taranto, Confindustria, Confapi, Ordine degli Ingegneri, Enel, Ingelia, Reset, Suez, Free Energy Saving, UniCredit, New Euroart, Autorità Portuale di Taranto, Circle Economy, MSC, Invitalia, Unità di Misura, Irigom, Ecopneus, EPM.

L’evento ha riscosso particolare successo sia in presenza, con più di 400 persone che hanno partecipato nei diversi momenti delle due giornate, sia online, con più di 1000 persone collegate nei 2 giorni.

«Il successo di questo debutto dice molto sulle potenzialità che il territorio offre – commenta Gianni Azzaro, Consigliere Nazionale ANCI e primo promotore dell’evento -Taranto è pronta per essere luogo dove teoria e pratica della transizione ecologica possano essere praticate proficuamente. Il fatto che abbia deciso di aderirvi anche un colosso come Eni, presente da anni sul territorio, potrebbe inoltre significare che in riva allo Ionio sta già maturando una nuova visione dei rapporti tra città e industria. Guardiamo all’esperienza di Ecomondo a Rimini e siamo già al lavoro per rendere “Re-think” un appuntamento a cadenza annuale, l’unica e più autorevole fiera sull’economia circolare in Italia, con un’appendice operativa che consisterà nel lancio, a ogni edizione, di un progetto innovativo e sostenibile che si traduca in una start-up. Sarà la nostra road map annuale verso quel cambio di paradigma che, insieme al sindaco Rinaldo Melucci, abbiamo immaginato per Taranto».

Tra i punti emersi durante la prima giornata, l’importanza e l’impegno di molte aziende sul fronte della decarbonizzazione del settore energetico e dei trasporti tramite l’elettrificazione, tramite l’adozione di bio-fuel e in generale tramite la valorizzazione energetica dei rifiuti. Ruolo centrale lo avrà anche l’idrogeno, principalmente in quei settori dove, ad oggi, non esistono soluzioni efficienti e percorribili per la riduzione dell’impronta carbonica.

Per UniCredit è fondamentale promuovere lo sviluppo di un futuro economico sostenibile per il Paese, facendo leva sul ritorno ai consumi e sulla trasformazione digitale ed ecologica – ha spiegato Leandro Sansone, Responsabile Territorial Development Sud di UniCredit – Con questo obiettivo UniCredit supporta le imprese che vogliono migliorare la sostenibilità del proprio business, grazie a strumenti di finanziamento dedicati e incentivando gli investimenti di medio-lungo termine e i piani di crescita delle aziende italiane in ottica ESG, ma anche con iniziative finalizzate a promuovere la cultura della sostenibilità”.

Anche le comunità energetiche, coinvolgendo attivamente cittadinanza e aziende in un lavoro di squadra, contribuiscono concretamente alla decarbonizzazione, andando a modificare i ruoli tradizionali del consumatore, che diventa produttore, e del fornitore di energia che diventa anche fornitore di servizi.

Un confronto utile e stimolante sui temi della sostenibilità, della transizione energetica e della mobilità sostenibile – ha commentato Carmine Esposito, Consigliere Delegato di EPM – con aziende già attive e pioniere su questi temi da diversi anni, dove si sono incontrati finanza, istituzioni, studenti e startup. il nostro impegno su queste tematiche è continuo e costante e occasioni come queste di confronto preparano le aziende ad una migliore transizione.

Durante la seconda giornata l’attenzione si è focalizzata sui porti e sulla gestione dei rifiuti.

I porti e il trasporto marittimo – è emerso – si dovranno trasformare in hub di mobilità a basse emissioni e fulcro del trasporto multimodale per avere un ruolo attivo nella transizione verso una mobilità sostenibile e intelligente in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo.

La valorizzazione dei rifiuti può offrire non solo nuove opportunità economiche, ma anche benefici per la società e per l’ambiente, nonché contribuire alla decarbonizzazione dei porti e del settore marittimo. Per quanto riguarda la gestione ambientale, ultima macro-tematica trattata durante l’evento, la nuova strategia di gestione dei rifiuti urbani europea punta alla riduzione della produzione del rifiuto attraverso nuove forme di prevenzione, alla massimizzazione del riciclo e del recupero dei rifiuti, alla produzione di end of waste ed alla minimizzazione dello smaltimento in discarica.

Tra gli esempi, la possibilità di riciclare pneumatici fuori uso reintroducendo la gomma riciclata nel circuito economico e industriale, ampiamente utilizzata in moltissimi settori, dallo sport alle infrastrutture, dalle aree gioco agli isolanti acustici. Allo stesso modo, la bioeconomia, intesa come produzione sostenibile da fonti rinnovabili, può introdurre nuove pratiche di gestione degli scarti in un’ottica di sostenibilità ambientale, economica e sociale. A partire da “biomasse di scarto” disponibili a livello locale è infatti possibile sviluppare bioprocessi per l’ottenimento di prodotti con applicazioni in numerosi settori.

“Gli spunti e le soluzioni proposte ed evidenziate durante Re-think sono state la dimostrazione che il territorio tarantino è già un vero e proprio riferimento nazionale per i temi dell’economia circolare – ha commentato Francesco Fumarola, Co-founder di Tondo – Per raggiungere gli obiettivi di neutralità climatica indicati nel Green Deal europeo, è necessaria una visione ed una strategia integrata in cui istituzioni, startup e grandi imprese sinergicamente collaborano per rendere la transizione equa ed inclusiva. Taranto ha già dato prova di resilienza e capacità di reinventarsi e noi con Tondo continueremo a supportare questo percorso”.

La due giorni ha anche ospitato due tavole rotonde con esperti del mondo della finanza, delle istituzioni e di centri di ricerca che hanno raccontato progettualità in corso e progetti futuri in relazione alle loro attività core in termini di sostenibilità ed economia circolare.

In parallelo all’evento sono stati organizzati anche un Hackathon rivolto a studenti universitari del territorio pugliese ed una Innovation Call rivolta alle startup del territorio nazionale. Entrambe le iniziative sono state incentrate sulle tematiche trattate durante l’evento.

Startup e team di giovani studenti hanno presentato le loro idee e proposte progettuali davanti ad una giuria composta dai partner dell’evento che hanno selezionato una startup vincitrice per l’Innovation Call e un team vincitore per l’Hackathon che hanno avuto accesso ad una serie di premialità. Le idee sono state valutate sulla base di una serie di criteri, quali: circolarità, innovazione, rilevanza, impatto sociale e sostenibilità economica.

Il team vincitore dell’Hackathon è Star Facility Centre proveniente dall’Università di Foggia che ha presentato un progetto finalizzato alla creazione di un hub sperimentale per la valorizzazione a cascata dei sottoprodotti vitivinicoli e per il riuso delle bottiglie tramite una piattaforma digitale.

La startup vincitrice dell’Innovation Call è Bi-Rex che crea un particolare tipo di cellulosa partendo dai rifiuti.

La presenza di un evento nazionale quale Re Think nel territorio tarantino, in uno scenario che abbraccia professionalità, cultura, storia e formazione, è una pagina significativa per l’economia tarantina nonché per l’intero Sud – ha commentato Mariagiovanna Loporcaro, Direttore Tecnico di New Euroart. L’evento, organizzato in un periodo in cui risalta il desiderio di ripresa economica e di ricerca ad una risposta alla crisi climatica, ha evidenziato temi rilevanti ed attuali presentati da esperti nel settore dell’economia circolare ma anche da giovani menti capaci di concretizzare idee rivolte allo sviluppo e all’innovazione. È proprio in queste giovani menti che New Euroart ha investito, istituendo anche un reparto R&D dedicato, che punta alla progettazione e alla produzione di sistemi per applicazioni green e circolari come l’innovativa “LALA MASK”, nonché impianti di biomasse e produzione di idrogeno

Circa Tondo

Tondo è un’organizzazione dedicata all’Economia Circolare, che vuole creare un ampio ecosistema internazionale sull’Economia Circolare, favorendo la collaborazione tra diversi attori come aziende, università, organizzazioni, istituzioni e persone. Tondo lavora per accelerare la transizione ad un sistema circolare, rigenerativo e ristorativo.

https://www.tondo.tech/; https://re-think.today/

Circa Eurota ETS

L’Associazione ETS Eurota promuove l’economia circolare a Taranto in riferimento ai 17 temi fissati dall’Agenda 2030 con una visione strategica orientata allo sviluppo di progetti che diano lavoro e siano motore di crescita. Eurota vuole percorrere una strada che conduce all’economia circolare e, quindi, a quel sistema economico pensato per potersi rigenerare da solo garantendo anche la sua ecosostenibilità.

Qui potete trovare un video riassuntivo dell’evento.

English:

Press release

RE-THINK CIRCULAR ECONOMY FORUM TARANTO

28-29 September 2021 – Ionian Department of the University of Bari

Companies, institutions, startups and research bodies show their circular path to encourage the birth of innovative and entrepreneurial activities in the Taranto and Apulia region.

Milan, 5 October 2021 – Bringing out the many opportunities and potential of the Taranto and Apulia area from the point of view of sustainability and circular economy. This was the aim of the Re-think Circular Economy Forum, a national event promoted and organised by Tondo, held in Taranto on the 28th and 29th September 2021. The event brought together companies, startups, research bodies and other institutions to highlight new strategies, ongoing projects and opportunities arising from the Circular Economy.

Main partner of the initiative was Eni, an integrated energy company involved in the energy transition to achieve total decarbonisation of products and processes by 2050. Other partners of the event were: the Municipality of Taranto, the association Eurota ETS, UniCredit, Fondazione ITS Logistica, EPM Servizi, Confapi Industria Taranto and New Euroart.

More than 40 realities in comparison that have touched various issues, from energy transition, sustainable mobility to circular ports and environmental management. Among the many guests, were included Eni, Taranto Municipality, Confindustria, Confapi, Ordine degli Ingegneri, Enel, Ingelia, Reset, Suez, Free Energy Saving, UniCredit, New Euroart, Taranto Port Authority, Circle Economy, MSC, Invitalia, Unità di Misura, Irigom, Ecopneus, EPM.

The event has been particularly successful both in presence, with more than 400 people who participated in the different moments of the two days, and online, with more than 1000 people connected in the two days.

‘The success of this debut says a lot about the potential that the territory offers – comments Gianni Azzaro, ANCI National Councillor and first promoter of the event – Taranto is ready to be a place where the ecological transition theory and practice can be profitably applied. The fact that a giant company such as Eni, which has been present in the area for years, has decided to join the project could also mean that a new vision of the relationship between the city and industry is already maturing on the Ionian coast. We are looking at the experience of Ecomondo in Rimini and we are already working to make “Re-think” an annual event:  the only and most authoritative fair on the circular economy in Italy, with an operational appendix that will consist of launching, for each edition,  an innovative and sustainable project, resulting then into a start-up. This will be our annual road map towards the paradigm shift that we, together with the mayor Rinaldo Melucci, have envisaged for Taranto’.

Among the points that emerged during the first day were the importance and commitment towards the decarbonisation of the energy and transport sectors through the electrification, the adoption of bio-fuels and, in general, the waste management. Hydrogen will also play a key role, especially in sectors where there are no efficient and viable solutions for reducing the carbon footprint.

For UniCredit, ‘it is essential to promote the development of a sustainable economic future for the country, leveraging a return to consumption and digital and ecological transformation,’ explained Leandro Sansone, Head of Territorial Development South at UniCredit. ‘With this aim in mind, UniCredit supports companies that want to improve the sustainability of their business, thanks to dedicated financing tools and by providing incentives for medium-to-long-term investments and growth plans for Italian companies from an ESG perspective, but also with initiatives aimed at promoting a culture of sustainability’.

By actively involving citizens and companies in a common effort, energy communities can also make a concrete contribution to decarbonisation, changing the traditional roles of the consumer, who becomes a producer, and the energy supplier, who also becomes a service provider.

‘A useful and stimulating discussion on the themes of sustainability, energy transition and sustainable mobility,’ commented Carmine Esposito, Managing Director of EPM, “with companies that have already been active and pioneers on these themes for several years, where finance, institutions, students and start-ups met. Our commitment to these themes is continuous and constant, and occasions like these for discussion prepare companies for a better transition.

During the second day, the focus was on ports and waste management.

From the discussion, it emerges that ports and maritime transport will have to be transformed into low-emission mobility and multimodal transport hubs in order to play an active role in the transition towards sustainable and intelligent mobility, in line with the objectives of the European Green Deal.

The valorisation of waste can offer not only new economic opportunities, but also benefits for society and the environment, as well as contribute to the decarbonisation of ports and the maritime sector. As regards environmental management – the last macro-theme discussed during the event – the new European urban waste management strategy aims to reduce waste production through new forms of prevention, to maximize the recycling and recovery of waste, to produce end-of-waste and to minimise landfill disposal.

Examples include the possibility of recycling end-of-life tyres by reintroducing recycled rubber into the economic and industrial circuit, which is widely used in many sectors, from sport to infrastructure, from playgrounds to acoustic insulation.

Similarly, the bio-economy, understood as sustainable production from renewable sources, can introduce new waste management practices with a view to environmental, economic and social sustainability. Starting from locally available ‘waste biomass‘, it is possible to develop bioprocesses to obtain products with applications in numerous sectors.

The ideas and solutions proposed and highlighted during Re-think have demonstrated that the Taranto area is already a true national reference point for circular economy issues,’ commented Francesco Fumarola, Co-founder of Tondo. ‘In order to achieve the climate neutrality objectives, set out in the European Green Deal, we need a vision and a strategy that will enable us to achieve our goals: making institutions, start-ups and large companies work together to make the transition fair and inclusive. Taranto has already shown resilience and the ability to reinvent itself, and we, together with Tondo, will continue to support this process’.

The two-day event also hosted two round tables with experts from the world of finance, institutions and research centres, who talked about their current and future projects in relation to their core activities in terms of sustainability and the circular economy.

In parallel to the event, were held the Hackathon for university students of Puglia region and an Innovation Call for start-ups in Italy. Both initiatives focused on the same issues addressed during the event. Startups and teams of young students presented their ideas and project proposals to a jury composed of the event’s partners, who selected a winning startup for the Innovation Call, and a winning team for the Hackathon, which had access to a series of prizes. The ideas were evaluated on specific criteria, such as circularity, innovation, relevance, social impact and economic sustainability.

The winning team of the Hackathon was Star Facility Centre from the University of Foggia, which presented a project aimed at creating an experimental hub for the cascade valorisation of wine by-products and the reuse of bottles through a digital platform.

The startup that won the Innovation Call was Bi-Rex, a all-female Start-Up which creates a special type of cellulose from waste.

‘The presence of a national event such as Re Think in the Taranto area, in a setting that embraces professionalism, culture, history and education, is a significant event for the economy of Taranto as well as for the entire South,’ commented Mariagiovanna Loporcaro, Technical Director of New Euroart. ‘The event, organised at a time when the desire for economic recovery and the search for an answer to the climate crisis is very much in evidence, highlighted relevant and topical issues presented by experts in the circular economy sector but also by young minds capable of realising ideas aimed at development and innovation. It is in these young minds that New Euroart has invested, also by setting up a dedicated R&D department, which aims to design and produce systems for green and circular applications such as the innovative “LALA MASK”, as well as biomass and hydrogen production plants’.

About Tondo

Tondo is an organisation dedicated to the Circular Economy, which aims to create a broad international ecosystem on the Circular Economy, fostering collaboration between different actors such as companies, universities, organisations, institutions and people. Tondo works to accelerate the transition to a circular, regenerative and restorative system.

https://www.tondo.tech/; https://re-think.today/

About Eurota ETS

The Eurota ETS Association promotes the circular economy in Taranto with reference to the 17 themes set by the 2030 Agenda with a strategic vision oriented to the development of projects that create jobs and drive growth. Eurota wants to follow a path that leads to the circular economy and, therefore, to that economic system designed to be able to regenerate itself while ensuring its environmental sustainability.

Here you can find a video summary of the event.

For further information please contact:

Tondo Referee

Letizia Ingaldo

+ 39 348 0518377

letizia@tondo.tech

Press Office

Pierantonio Lutrelli

+39 392 8343047

pier.lutrelli@gmail.com

Social Share Buttons and Icons powered by Ultimatelysocial