Events

  • 20 September 2022

    Re-think Taranto 2022: the program is out

    Comunicato Stampa Taranto, 16 settembre 2022 – Un grande evento dedicato al futuro, alla sostenibilità, alla tutela degli ecosistemi. “Re-think – Circular Economy Forum” torna a Taranto il 3, 4 e 5 ottobre negli spazi del Dipartimento Jonico dell’Università di Bari, con un fitto programma di talk e tavole rotonde focalizzati su 6 aree tematiche: energie rinnovabili, mobilità sostenibile, agri-food, economia del mare, risorsa acqua, e valorizzazione dei rifiuti. Maggiori dettagli sul programma si possono trovare sul sito dell’evento: https://re-think.today/taranto-event-2022.php La manifestazione, organizzata da Tondo in collaborazione con Eurota ETS e con Eni come main partner è stata presentata questa mattina, durante una conferenza stampa nel Castello Aragonese di Taranto, cui hanno partecipato l’assessore al Patrimonio del Comune di Taranto Gianni Azzaro e il collega titolare dello Sviluppo Economico Fabrizio Manzulli, il direttore DIH Confapi Industria Taranto Maurizio Maraglino Miscianga, la direttrice di Its Logistica Puglia Luigia Tocci e l’Head of Partnerships in Tondo Francesco Fumarola. “Re-think – Circular Economy Forum” sarà un’occasione di confronto e creazione di valore, per il secondo anno consecutivo a Taranto, che rilancia questa presenza con tante altre nuove iniziative. Oltre il forum vero e proprio, che vedrà protagonisti di assoluto valore nel panorama dell’economia circolare, verrà infatti allestita anche un’area fieristica dove aziende, startup, enti di ricerca e istituti accademici, presenteranno i progetti che stanno portando avanti, con l’obiettivo di fornire più spunti per future collaborazioni a livello micro e macro territoriale. «Lo scorso anno vincemmo una scommessa – le parole dell’assessore Gianni Azzaro – perché l’amministrazione guidata dal sindaco Rinaldo Melucci scelse di sostenere questo evento, con lo scopo di rendere Taranto il luogo dove parlare di economia circolare. Avemmo un successo enorme, che quest’anno vogliamo ripetere e se possibile superare: Taranto dovrà ospitare la prima fiera italiana dell’economia circolare, figlia di questo evento. Tra...
  • 8 September 2022

    Re-think Taranto 2022: Hackathon

    Comunicato Stampa HACKATHON E FIERA A RE-THINK TARANTO 2022 Milano, 29 agosto 2022 – Mancano poche settimane a “Re-think – Circular Economy Forum”, che si terrà per la seconda volta a Taranto il 3, 4 e 5 ottobre, negli spazi del Dipartimento Jonico dell’Università di Bari. Viene confermata per questa seconda edizione la modalità ibrida, in presenza e in remoto, anche per l’Hackathon che si sta organizzando parallelamente alla parte convegnistica e che si terrà il 3 e 4 ottobre in collaborazione con Eni attraverso Joule, la sua scuola d’impresa. Joule affianca le funzioni di business di Eni in diversi territori italiani per dare supporto ai progetti di salvaguardia ambientale e sviluppo del territorio, favorendo la crescita di startup innovative e sostenibili – ha sostenuto Mattia Voltaggio – Head of Joule, la scuola di Eni per l’impresa. – In particolare, la nostra partecipazione a Re-think – Circular Economy Forum si focalizza sugli ambiti di innovazione portuale e blue economy, che sono da sempre temi importanti per Eni nell’ambito dell’azzeramento delle emissioni scope 3. L’Hackathon è stato pensato per tutti gli studenti, i neolaureati ed i dottorandi delle università italiane dando priorità ai candidati delle università pugliesi, che vogliono mettersi in gioco implementando e perfezionando le proprie competenze e conoscenze per lo sviluppo di soluzioni circolari (il termine per le iscrizioni è il 25 settembre, questo il link per iscriversi: https://bit.ly/3pSKhVR e questo il link per il regolamento: https://bit.ly/3AWj4I3). In particolare, saranno quattro le sfide sulle quali i team, che potranno essere composti da un minimo di 2 ad un massimo di 5 membri, si confronteranno: Porti digitali e circolari proposta da Eni attraverso Joule, la sua scuola d’impresa; Porti sostenibili proposta da Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio; Agricoltura rigenerativa e circolare proposta da Cantine San Marzano ed infine, Protezione degli Ecosistemi proposta da Renexia. Re-think...
  • 24 August 2022

    Re-think Taranto 2022: Event

    Comunicato Stampa RE-THINK CIRCULAR ECONOMY FORUM TORNA A TARANTO Milano, 8 agosto 2022 – Mancano poco meno di due mesi a “Re-think – Circular Economy Forum”, per la seconda volta a Taranto il 3, 4 e 5 ottobre, negli spazi del Dipartimento Jonico dell’Università di Bari. Dopo il grande successo della prima edizione, l’economia circolare torna protagonista dell’evento che mette insieme esperti, studiosi, aziende, start up e istituzioni, a vario titolo impegnati sui temi dell’innovazione e della sostenibilità. Viene confermata la modalità ibrida, in presenza e in remoto, per raccontare e illustrare i progetti più impattanti e promettenti realizzati nel territorio pugliese e non solo, nell’ambito dell’economia circolare. L’iniziativa avrà portata nazionale e internazionale, con un unico obiettivo: stimolare il cambiamento verso la circolarità. Sarà possibile partecipare a tutti gli eventi previsti, registrandosi alla pagina dedicata. La prima edizione di Re-think Taranto, lo scorso settembre, ebbe un grande successo, raggiungendo oltre 4000 persone in presenza e in remoto. Quel successo ha fatto in modo che Taranto si confermasse sede di questa ambiziosa fiera dell’Economia Circolare, con alcune innovazioni che accresceranno il valore dell’evento. “Re-think ci ha messo di fronte alle potenzialità di questo percorso – il commento del sindaco di Taranto Rinaldo Melucci – ci ha svelato come l’economia circolare sia una miniera di opportunità che qui, in una terra che ambisce a essere paradigma di resilienza, dobbiamo sfruttare a piene mani. Diamo il benvenuto a tutti i partner e, con loro, ci impegniamo a essere portabandiera di una ritrovata sostenibilità”. I temi sui quali si è deciso di focalizzarsi per rilevanza territoriale, nazionale ed europea, sono: le energie rinnovabili, considerate ormai essenziali per sviluppare un’indipendenza energetica sostenibile; la mobilità sostenibile, che permetterà alle comunità di connettersi tra loro in modo innovativo e consapevole; l’agri-food, uno dei settori economici e sociali più importanti del territorio pugliese e che necessita di una...
  • 14 July 2022

    Re-think Napoli: what happened

    Companies, Organizations, Institutions, startups and research institutions presented their circular projects to foster the emergence of innovative and entrepreneurial activities in the Campania region and nationwide. 30 June – Museo DaDoM of the Stazione Zoologica Anton Dohrn Milan, July 13, 2022 – Thursday, June 30, at the Darwin Dohrn Museum (DaDoM) of the Anton Dohrn Zoological Station in Napoli, the sixth edition of Re-think – Circular Economy Forum took place, in attendance by invitation and, for the general public, visible online. The guests were diverse, including institutions, research organizations, universities, startups and companies, both local, national and international, who presented their projects and entrepreneurial initiatives aimed at transforming the linear system in which we live into circular. It is possible to review the speakers’ presentations on Tondo’s page: https://www.youtube.com/playlist?list=PLarQF1QLckGyqp4Xin0PTRWitVkKhU1w- The circular economy was the core focus of the day, which began with greetings from the institutions and an introduction to the cultural change, thanks to the diffusion of new values, that must take place to facilitate the introduction of more sustainable practices and incentivize the circular transition. In addition, it discussed the link between innovation and the circular economy; which must start from re-design at the head of production processes, also thanks to the backing of institutions and supporting actors. The first thematic area covered was circular ports and tourism, a sector, particularly of interest to the city of Napoli. From the many insights emerged the need to change one’s approach, emphasizing how ports are the right places to implement the circular economy, how the problem of waste at sea is now an increasingly damaging issue for Italian coasts, and how tourism needs to be rethought more respectful of others and the environment. Late in the morning, the round table opened, an opportunity for dialogue between various technical and scientific...
  • 8 June 2022

    Re-think Napoli: Event

    Comunicato Stampa  RE-THINK CIRCULAR ECONOMY FORUM ARRIVA A NAPOLI Aziende, Organizzazioni, istituzioni, startup ed enti di ricerca presenteranno i loro percorsi circolari intrapresi per favorire la nascita di attività innovative e imprenditoriali nel territorio campano  30 giugno presso il Museo DaDoM della Stazione Zoologica Anton Dohrn dalle ore 9.30 alle ore 18.30 – Link per la registrazione Evento in presenza su invito ed online aperto a tutti Milano, 8 giugno 2022 – Con l’obiettivo di favorire la nascita di attività innovative ed imprenditoriali nel territorio campano, Tondo, organizzazione internazionale operante nel settore dell’economia circolare, annuncia la sesta edizione di Re-think – Circular Economy Forum. Si tratta di un grande evento in modalità mista sia in presenza fisica, solo su invito, e sia online per il grande pubblico. Tra i partner EPM Servizi, UniCredit, Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi in Italia, Adnkronos nel ruolo di Media Partner e Smallfish nel ruolo di Graphic Partner. L’evento si terrà a Napoli il 30 giugno presso il Museo Darwin Dohrn (DaDoM) della Stazione Zoologica Anton Dohrn in modalità ibrida, con gli speaker, i principali stakeholder ed un pubblico ristretto che potrà entrare solo su invito, sul luogo fisico, mentre il grande pubblico potrà accedere da remoto – qui il link per la registrazione. “EPM– dichiara il consigliere delegato di EPM Carmine Esposito– è in prima linea nella circular economy e nella transizione ecologica. Lavorando nel facility management, aiutiamo anche i clienti ad implementare azioni concrete e processi per ridurre gli sprechi anche grazie all’utilizzo di nuove tecnologie e di tutte le innovazioni di processo e prodotto presenti sul mercato e in sperimentazione. Siamo coscienti poi che, affinchè avvenga la transizione ecologica, è fondamentale partire dalle nuove generazioni. In quest’ottica supportiamo organizzazioni come Marevivo e scuole paritarie dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado.” L’economia circolare...
  • 24 February 2022

    Re-think Milano: what happened

    Comunicato Stampa RE-THINK CIRCULAR ECONOMY FORUM MILANO 10-11 Febbraio – Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi & Triennale Milano Aziende, organizzazioni, istituzioni, startup ed enti di ricerca hanno mostrato il loro percorso tutto circolare per favorire la nascita di attività innovative e imprenditoriali a livello nazionale ed internazionale. Guarda qui i video dell’evento: https://www.youtube.com/watch?v=jMhNgYTmy-w&list=PLarQF1QLckGwdcLF1scuynMhpapB8Rn_x Milano, 14 febbraio 2022 – Si è da poco conclusa la 5° edizione del Re-think – Circular Economy Forum, evento promosso e organizzato da Tondo, organizzazione internazionale operante nel settore dell’Economia Circolare, svoltosi il 10 ed 11 febbraio presso Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi e Triennale Milano in modalità ibrida tra evento fisico ed online. Cinque le tematiche trattate durante la 2 giorni: Agri-food, Tessile e Moda, Città, Materiali e Tecnologie Digitali con un unico focus comune, l’Economia Circolare. Più di 60 le aziende, startup ed istituzioni coinvolte che hanno presentato e raccontato i loro percorsi e progetti nel mondo dell’Economia Circolare e della sostenibilità. Non soltanto testimonianze di prodotti e servizi circolari italiani, ma ci sono stati anche contributi di attori europei all’avanguardia che hanno arricchito il forum, dando un taglio più internazionale all’evento. Tra i partner dell’evento la Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi, Esselunga, ATM, A2A, UniCredit, il Consolato Generale dei Paesi Bassi a Milano, Teads Italia, EPM, Fondazione Pistoletto – Cittadellarte Fashion B.E.S.T, CUEIM, in rappresentanza della Interreg MED Green Growth Community con i progetti PEFMED plus e ARISTOIL pluse ALMED – Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica. “Siamo molto soddisfatti del successo, sia in termini di imprese partecipanti che di pubblico, che ha riscosso Re-Think, forum che UniCredit ha deciso di patrocinare con grande entusiasmo perché pienamente coerente con la strategia di sviluppo sostenibile di UniCredit Unlocked, il Piano Strategico 2022-2024 della banca –...
  • 26 January 2022

    Re-think Milan is back

    RE-THINK CIRCULAR ECONOMY FORUM TORNA A MILANO Aziende, organizzazioni, istituzioni, startup ed enti di ricerca mostreranno il loro percorso tutto circolare per favorire la nascita di attività innovative e imprenditoriali a livello nazionale ed internazionale. 10-11 febbraio 2022 – 10 febbraio dalle 9.30 alle 18.30 presso la sede di Palazzo Turati della Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi & 11 febbraio dalle 9.00 alle 18:30 presso Triennale Milano- Evento in presenza e online – Link per registrazione Milano, 25 gennaio 2022 – Con l’obiettivo di favorire la nascita e la diffusione di attività innovative e imprenditoriali accelerare  la transizione ad un’economia circolare, Tondo, organizzazione internazionale operante in tale settore, annuncia il prossimo appuntamento con Re-think Circular Economy Forum. L’evento si terrà a Milano il 10 e 11 febbraio 2022 in modalità ibrida: gli speaker, i principali stakeholder e un pubblico ristretto saranno infatti sul luogo fisico, mentre il grande pubblico potrà accedervi da remoto – questo il link per la registrazione. Questa edizione verterà principalmente su cinque tematiche – Agri-food, Settore Tessile e Moda, Città, Materiali e Tecnologie digitali – con un unico focus comune: l’Economia Circolare. La prima giornata sarà incentrata interamente sui temi Agri-food e Settore Tessile e Moda, con interventi principalmente in lingua italiana; nella seconda giornata, invece, si discuterà di Città, Materiali, e Tecnologie digitali, con sessioni in lingua inglese. Il Forum, infatti, non si limiterà ad ospitare esclusivamente realtà italiane, bensì darà spazio ad istituzioni e start-up europee che racconteranno i loro progetti innovativi dando un taglio più internazionale all’evento. “La circolarità è sempre più un obiettivo sentito collettivamente, e ormai riconosciuto sia a livello europeo, con il Circular Economy Action Plan, che a livello nazionale, con il PNRR. – commenta Francesco Castellano, Fondatore e Presidente di Tondo – Re-think vuole porsi come strumento...
  • 30 November 2021

    Re-think Taranto: final report

    Report conclusivo di Re-think Circular Economy Forum Taranto Re-think Circular Economy Forum tenutosi a Taranto il 28 e 29 settembre 2021 si è concluso con l’obiettivo di fare emergere le numerose opportunità e potenzialità del territorio tarantino e pugliese in ambito di sostenibilità ed economia circolare. Durante i due giorni di evento più di 40 sono state le realtà nazionali ed internazionali coinvolte per la presentazione di progetti, ricerche, attività imprenditoriali ed innovative e le varie opportunità del territorio sul tema della circolarità. Gli argomenti sui quali si è scelto di focalizzarsi, sulla base anche del contesto e delle iniziative che si stanno portando avanti sulla transizione verde e la circolarità in questo territorio, sono stati: transizione energetica e mobilità sostenibile, porti circolari e gestione ambientale. L’obiettivo di questo incontro tra personalità di spicco del territorio locale, nazionale ed internazionale è stato di presentare ed approfondire per un vasto pubblico, i trend e le tecnologie esistenti o in fase di sviluppo dei tre settori sopra citati. Dalle presentazioni dei relatori sono stati numerosi gli spunti, tra cui, ad esempio, l’importanza e l’impegno di molte aziende sul fronte della decarbonizzazione del settore energetico e dei trasporti tramite l’elettrificazione, l’adozione di bio-fuel e più in generale tramite la valorizzazione energetica dei rifiuti. Inoltre, come hanno anche confermato gli esperti, l’idrogeno avrà un ruolo centrale, principalmente in quei settori dove, ad oggi, non esistono soluzioni efficienti e percorribili per la riduzione dell’impronta carbonica. Anche le comunità energetiche, ad esempio, coinvolgendo attivamente cittadinanza e aziende in un lavoro di squadra, contribuiscono concretamente alla decarbonizzazione, modificando i ruoli tradizionali del consumatore, che diventa produttore, e del fornitore di energia che diventa anche fornitore di servizi. I porti e il trasporto marittimo, elementi essenziali della città di Taranto e in tutte quelle che si trovano sulla costa, si dovranno trasformare in hub di...
  • 18 November 2021

    Cop26: a success?

    By Sara Salerno, Circular Economy Analyst at Tondo Lab Cosa è la Cop26? Il 13 novembre a Glasgow, si sono conclusi dopo due settimane i negoziati sul clima, la Cop26, che hanno visto la partecipazione di 197 Stati. La Cop26 è la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici del 2021. Da quasi 30 anni le Nazioni Unite riuniscono la maggior parte dei Paesi a livello mondiale per i vertici sul clima, chiamati COP, ovvero “Conferenza delle Parti” per cui quest’anno si è tenuto il 26esimo vertice annuale, di qui il nome. La Cop26 è tornata in presenza dopo un pesante primo anno di pandemia e ha trattato temi fondamentali quali l’eliminazione dell’uso del carbone, la generazione di emissioni, l’attività di deforestazione e molto altro. Se qualche tempo fa la questione climatica non risultava essere di molta rilevanza, oggi, numerosi studi scientifici e lo stesso IPCC – Gruppo Intergovernativo sul Cambiamento Climatico – sostengono che sia invece urgente invertire la rotta al fine di non raggiungere i 2 gradi di aumento della temperatura previsti se si continua con l’attuale modello industriale. Cop26: un successo? La conferenza si è conclusa con un accordo unanime che ha però comunque generato insoddisfazione e delusione generale, non soltanto all’esterno da parte di attivisti come Greta Thunberg, i Fridays For Future e gli Extinction Rebellion, ma anche all’interno, da parte delle Nazioni partecipanti, a partire dalla stessa Unione Europea. Le tematiche trattate sono molto delicate e può essere difficile, al momento, pensare a delle economie alternative da parte di Paesi che sono ancora in fase di sviluppo, come Cina ed India. Infatti quest’ultimi al momento dell’ultima votazione hanno proposto di non parlare di “phase-out” (uscire dall’uso) del carbone, ma di “phase-down” (rallentare l’uso), modificando di molto le aspettative sul testo finale. Inoltre, non si è...
  • 2 November 2021

    Circular Design

    Laura Badalucco professoressa associata presso l’Università IUAV di Venezia si occupa di Design Circolare e durante il suo intervento al nostro evento Hacking the City ci ha parlato del ruolo che il designer ha nella transizione delle imprese verso l’economia circolare. Perché la Ellen MacArthur Foundation (EMF), ha domandato la Prof.ssa, insiste tanto nel dire che i designer sono figure fondamentali ed essenziali per questo processo di transizione? Tra tutte le definizioni esistenti riguardo l’Economia Circolare la Prof.ssa ha scelto quella dell’EMF che dice “L’obiettivo dell’Economia Circolare non è quello di minimizzare il flusso di materiali ed elementi, ma di generare metabolismi ciclici, in analogia con gli ecosistemi naturali, in modo da consentire agli elementi di mantenere il loro status di risorse e di accumulare intelligenza nel tempo”. Questa definizione invita non solo a gestire bene ed ottimizzare il flusso dei materiali, ma anche ad immaginare qualcosa di totalmente nuovo da produrre generando dei metabolismi ciclici (fondamentali per chi si occupa di progettazione e di produzione). Inoltre, questa definizione dice che è possibile garantire agli elementi il loro status di risorse e di accumulare in questi intelligenza nel tempo. Anche il tempo è un elemento imprescindibile nei processi di riflessione sull’Economia Circolare e nella sua progettazione. I tre asset fondamentali dell’Economia Circolare sono: progettare evitando la produzione di rifiuti e di inquinamento; mantenere i materiali il più possibile in uso; creare dei sistemi che siano il più possibile rigenerativi copiando quello che la natura fa da sempre ed avere dei sistemi che abbiano degli scopi utili non solo per il prodotto iniziale. Tutto ciò si collega a quello che diceva già Richard Buckminster Fuller negli anni ‘20-30, quando parlava di efemeralizzazione, cioè di fare sempre più e meglio con sempre meno peso, tempo, energia per ogni livello funzionale. Perché? Perché...
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