Events

  • 8 June 2021

    Circular Threads

    Versione Italiana Comunicato Stampa Circular Threads Tondo presenta il primo studio italiano sulla relazione tra industria del tessile ed Economia Circolare per valutare il livello di circolarità del settore nel Nord Italia Tondo, Fondazione Pistoletto, Associazione Tessile e Salute e Rén sono lieti di annunciare la presentazione dello studio Circular Threads, che verrà illustrato per la prima volta presso la sede della Fondazione Pistoletto a Biella il 22 giugno dalle ore 14:30 alle ore 18:30.   Lo studio Circular Threads è stato sviluppato con l’intenzione di promuovere la transizione verso l’Economia Circolare nell’industria tessile attraverso una prima misurazione del livello di sostenibilità e circolarità su scala settoriale e aziendale. L’industria tessile rappresenta un settore cruciale dell’economia italiana. L’adozione di modelli produttivi basati sui principi dell’Economia Circolare permetterebbe a questo settore di diventare non solo più sostenibile, ma anche più resiliente, efficiente e redditizio. “Misurare la sostenibilità, saperla valorizzare senza cadere nei luoghi comuni del greenwashing e mantenere alti i valori dell’etica, questi sono i fattori che possono aiutare le manifatture a differenziarsi” – commenta Marco Piu, Direttore di Associazione Tessile e Salute. La ricerca, che ha coinvolto circa 300 aziende, è stata condotta su 3 livelli di analisi (desk search, questionario, misurazione della circolarità) fornendo una panoramica della situazione attuale del settore, con l’obiettivo ultimo di comprendere i gap esistenti e di accelerare la transizione verso l’Economia Circolare nell’industria tessile, anche grazie all’identificazione delle best practices e delle principali sfide da affrontare. “La volontà di portare avanti questo studio – racconta Alberto Monti, Head of Research di Tondo – nasce dalla consapevolezza dell’esistenza di una serie di criticità che il settore del tessile si trova a dover affrontare, ma anche dalla convinzione che i principi dell’Economia Circolare possano servire non solo per far diventare l’intero settore più sostenibile, ma anche più produttivo, redditizio e...
  • Comunicato Stampa Versione italiana Studenti universitari, neo-laureati e dottorandi si sono sfidati nella progettazione della città circolare del futuro durante il primo hackathon italiano sull’Economia Circolare Pochi giorni fa si è concluso Hacking the City | Design a Circular Future, il primo Hackathon realizzato da Tondo – organizzazione no-profit internazionale operante nel settore dell’economia circolare – in collaborazione con il Circular Economy Lab di Intesa Sanpaolo Innovation Center e Cariplo Factory e con il patrocinio di Fondazione Cariplo. L’hackathon ha visto come protagonisti studenti universitari, neolaureati e dottorandi di tutta Italia, che hanno proposto soluzioni concrete per la progettazione della città circolare del futuro, dando spazio a creatività, innovazione e passione e facendo fronte alle attuali sfide ambientali, sociali ed economiche. L’evento, che è stato realizzato interamente online, è nato con l’obiettivo di ideare e sostenere progettualità innovative e circolari, coinvolgendo i principali atenei italiani ed alcune delle maggiori aziende operanti in Italia su quest’ambito. “Siamo molto soddisfatti dalla buona riuscita e delle proposte innovative sviluppate durante Hacking the City – Design a Circular Future. L’hackathon si è rivelato un’importante occasione per mettere in relazione studenti, Università, aziende e singoli professionisti a favore di una crescita sostenibile e di un impatto sempre più trasversale della circular economy. È sempre motivo di ottimismo vedere con quanta passione e attenzione le nuove generazioni affrontino il tema della sostenibilità, evidenziando l’esigenza di promuovere un mondo più green e inclusivo”. Commenta Carlo Mango, Direttore Area Ricerca Scientifica e Tecnologica di Fondazione Cariplo e Consigliere Delegato di Cariplo Factory. Otto sono i settori strategici individuati, all’interno dei quali i partner industriali hanno definito delle challenge. Nello specifico: Salvatore Ferragamo per l’area Consumer Goods, Esselunga per l’area Food, Arup per l’area Design, Cisco per l’area Digital, Mapei per l’area Buildings, IREN per l’area Energy, Punch Torino...
  • English version In October we had the pleasure to host Federico Porrà, Policy Officer at the European Commission, at our Re-think Circular Economy Forum, an event we designed to stimulate critical thinking towards some elements of the current industrial economic system and to show the possible evolutionary trends of the Circular Economy. Federico Porrà explained the European Commission’s vision and policies on the Circular Economy for the period 2020-2024, in particular by presenting the new EU Circular Economy Action Plan, a key pillar of the European Green Deal, which is the project through which the European Union decided to set the goal to reach climate neutrality by 2050. The European Union, in fact, recognizes that the Circular Economy is one of the key pillars for the economic recovery of the post-Covid era and an opportunity to support the green transition and create inclusive growth. Today, the Circular Economy is even more relevant than before, precisely because it is a tool that can be used to create local jobs and boost sustainable growth, while supporting resilient supply chains and new business opportunities. This is why the Commission is working to mainstream circularity principles along all the main strategies adopted in the context of the Green Deal. An example is the Farm to Fork Strategy, which aims at making food systems fair, circular, healthy and environmentally-friendly, and food chains more sustainable. What does the Plan entail? Building on the first Action Plan launched in 2015, the new Circular Economy Action Plan is currently one of the most ambitious documents ever adopted on the Circular Economy, thanks to its comprehensive approach targeting the entire life cycle of products. In fact, it introduces legislative and non-legislative actions to reform the way we think about sustainable products, production processes, consumption, waste, secondary raw materials, and...
  • Comunicato stampa Versione Italiana Studenti universitari, neo-laureati e dottorandi avranno l’opportunità di prendere parte alla progettazione della città circolare del futuro durante il primo hackathon italiano sull’Economia Circolare. L’evento si terrà il 23 aprile dalle 9.30 alle 19.00 e il 24 aprile dalle 10.00 alle 13.00 e successivamente dalle 16.30 alle 17.30. Tondo – organizzazione no-profit internazionale operante nel settore dell’economia circolare – è lieta di annunciare il suo primo hackathon, realizzato in collaborazione con il Circular Economy Lab di Intesa Sanpaolo Innovation Center e Cariplo Factory e con il patrocinio di Fondazione Cariplo. L’hackathon, rivolto a studenti universitari, neolaureati e dottorandi di tutta Italia, vedrà come protagonista la città circolare del futuro. Con il 70% della popolazione che diventerà urbana entro il 2050, le città sono il punto di partenza per trasformare l’attuale sistema economico e sociale verso un modello circolare per un futuro più sostenibile, green ed inclusivo.  L’evento, che sarà realizzato interamente online, è stato infatti pensato per ideare e sostenere progettualità innovative e circolari, coinvolgendo i principali atenei italiani ed alcune delle maggiori aziende operanti in Italia su quest’ambito. “La recente crisi pandemica ha messo in evidenza la crisi di alcuni modelli tradizionali per la creazione del valore a favore di alcuni nuovi paradigmi, fra cui sicuramente l’economia circolare” – commenta Carlo Mango, Direttore Area Ricerca Scientifica e Tecnologica di Fondazione Cariplo. – “Come Fondazione Cariplo siamo impegnati da tempo nello sviluppo di conoscenze e competenze in questo campo e, proprio per questa ragione, siamo felici di sostenere Hacking the City, iniziativa che punta a generare idee innovative in ottica circolare all’interno del sistema urbano, contesto destinato a essere sempre più centrale nell’ambito di una crescita sostenibile”. Otto sono le macro-aree individuate, all’interno delle quali sono state definite delle challenge grazie al coinvolgimento di partner industriali. Si tratta di Salvatore Ferragamo per l’area Consumer Goods, Esselunga per l’area Food, Arup per l’area Design, Cisco per l’area...
  • 15 September 2020

    Innovation Call

    English Version At Tondo we support changemakers and therefore we are pleased to announce an Innovation Call with a focus on the Circular Economy and related to our main event Re-think Circular Economy Forum! Startups that carry out activities related to the Circular Economy can apply to the Innovation Call organized by Tondo with different partners. The call aims to select highly innovative projects that are feasible from a business point of view and capable of generating a strong positive impact on the environment. The call is open to the startups that are already established, or innovative ideas which are not yet materialized and which are operating in the thematic macro-areas that will be discussed during Re-think Circular Economy Forum (Agri-food, Cities, Materials and Technology), the event on the Circular Economy organized by Tondo on October 27th and 28th. The call might give to the selected startups the possibility to pitch during the main event and, in addition, the four winning startups (one for each macro-area) will receive some services from our partners (such as strategic and commercial support, help in applying to national and European grants,…), and a cash prize of 1.500 € will be awarded to the one that will achieve the highest score by the innovation jury. The macro-areas of the event, that are also the main focus of the Innovation Call are: Agri-food: agriculture 4.0, new types of cultivation such as Indoor and Vertical farming, and new methods of food preservation and transportation; Cities: urban context organized in a circular way, presenting actual projects, but also possible future trends with a focus on smart cities, mobility, biocycle & waste, urban, water, and air; Materials: biomaterials that are increasingly replacing synthetic ones, emerging practices in the reuse and regeneration of materials (organic and synthetic) and future trends in material science; Technologies: emerging...
  • 30 April 2020

    Tondo PodCast

    By Paola Vinci – Fashion Analyst at Tondo English Tondo PodCast is the first Italian PodCast that creates a dialogue with startups operating in the world of Circular Economy.  Tondo PodCast collects successful stories, narrated by founders and characters who explain the business models, the circular and the sustainable practices implemented in their startups. With this project, Tondo wants to give a voice to concrete and innovative solutions, aimed at creating a network of realities which operate in the Circular Economy, involving different actors who focus their activities on circularity, social equity and sustainability.    Tondo PodCast wants to spread a circular culture, breaking down communication barriers and raising people’s awareness of the necessity to adopt a regenerative and sustainable system. Through our interviews, experts and founders will tell the stories, the challenges and the future projects of their startups, representing an inspiring model for students, startup founders and entrepreneurs who want to approach the world of Circular Economy. The startups will be selected according to a circularity framework that includes the sustainable inputs and the possibility to convert products into services. These latters can extend products’ useful life undertaking recycling and regenerating processes, key element of the new business models.               The framework has been implemented in different sectors, as demonstrated by the startups that have already joined our project: Mogu, Orange Fiber, Enerbrain and Hexagro. We record periodically new interviews that will be published on Spreaker, Spotify, iTunes and on our social media channels.    You will also find the episodes on a specific section of our website, dedicated to Tondo PodCast. On May 21st at 18:00 CET we will launch Tondo PodCast during a live event that will host the founders of two important Italian startups that operate in Circular Economy. Register here for the live event: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-tondo-podcast-live-event-104736794572?aff=ebdssbonlinesearch Italiano Tondo...
  • 4 February 2019

    Why Re-think?

    English Version “With Re-think we take the first step towards the Circular Economy” Accelerating the transition from the linear model, in which we live, to a new circular productive paradigm, where nothing is wasted and human activities have no negative output on the environment. This is the target of Tondo, an association unofficially launched in April 2018, which was set up in November of the same year, with the idea of ​​acting concretely for the development of the Circular Economy. The association arised from the will of Francesco Castellano, president and founder of Tondo: «We want to transform the Circular Economy into a practical reality». The first step is Re-Think, a forum on the Circular Economy, to be held in Milan on the 14th of February, at the Catholic University (for more information, click here: http://re-think.today/). The event will involve industry experts, startups and corporations that are moving towards the Circular Economy. Why participate? Castellano explains this: «The forum is an opportunity to acquire a medium and long term vision on some topics related to the Circular Economy. Participating therefore means finding ideas that will soon become market trends and opportunities to develop new businesses». In this interview, Francesco tells us about the birth and the objectives of Tondo. How is Tondo born? The idea for the association comes from my real experience. I was swimming in the sea, the place was beautiful from a naturalistic point of view, but it was completely ruined by the presence of plastic: there was plastic everywhere. On the sand, in the sea. I began to question myself about the world in which we live and I have identified two enormous problems, evident to all, which it is impossible to not see now. The first is plastic: it is stupid to continue throwing tons...
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