Events

  • 24 February 2022

    Re-think Milano: what happened

    Comunicato Stampa RE-THINK CIRCULAR ECONOMY FORUM MILANO 10-11 Febbraio – Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi & Triennale Milano Aziende, organizzazioni, istituzioni, startup ed enti di ricerca hanno mostrato il loro percorso tutto circolare per favorire la nascita di attività innovative e imprenditoriali a livello nazionale ed internazionale. Guarda qui i video dell’evento: https://www.youtube.com/watch?v=jMhNgYTmy-w&list=PLarQF1QLckGwdcLF1scuynMhpapB8Rn_x Milano, 14 febbraio 2022 – Si è da poco conclusa la 5° edizione del Re-think – Circular Economy Forum, evento promosso e organizzato da Tondo, organizzazione internazionale operante nel settore dell’Economia Circolare, svoltosi il 10 ed 11 febbraio presso Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi e Triennale Milano in modalità ibrida tra evento fisico ed online. Cinque le tematiche trattate durante la 2 giorni: Agri-food, Tessile e Moda, Città, Materiali e Tecnologie Digitali con un unico focus comune, l’Economia Circolare. Più di 60 le aziende, startup ed istituzioni coinvolte che hanno presentato e raccontato i loro percorsi e progetti nel mondo dell’Economia Circolare e della sostenibilità. Non soltanto testimonianze di prodotti e servizi circolari italiani, ma ci sono stati anche contributi di attori europei all’avanguardia che hanno arricchito il forum, dando un taglio più internazionale all’evento. Tra i partner dell’evento la Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi, Esselunga, ATM, A2A, UniCredit, il Consolato Generale dei Paesi Bassi a Milano, Teads Italia, EPM, Fondazione Pistoletto – Cittadellarte Fashion B.E.S.T, CUEIM, in rappresentanza della Interreg MED Green Growth Community con i progetti PEFMED plus e ARISTOIL pluse ALMED – Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica. “Siamo molto soddisfatti del successo, sia in termini di imprese partecipanti che di pubblico, che ha riscosso Re-Think, forum che UniCredit ha deciso di patrocinare con grande entusiasmo perché pienamente coerente con la strategia di sviluppo sostenibile di UniCredit Unlocked, il Piano Strategico 2022-2024 della banca –...
  • 26 January 2022

    Re-think Milan is back

    RE-THINK CIRCULAR ECONOMY FORUM TORNA A MILANO Aziende, organizzazioni, istituzioni, startup ed enti di ricerca mostreranno il loro percorso tutto circolare per favorire la nascita di attività innovative e imprenditoriali a livello nazionale ed internazionale. 10-11 febbraio 2022 – 10 febbraio dalle 9.30 alle 18.30 presso la sede di Palazzo Turati della Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi & 11 febbraio dalle 9.00 alle 18:30 presso Triennale Milano- Evento in presenza e online – Link per registrazione Milano, 25 gennaio 2022 – Con l’obiettivo di favorire la nascita e la diffusione di attività innovative e imprenditoriali accelerare  la transizione ad un’economia circolare, Tondo, organizzazione internazionale operante in tale settore, annuncia il prossimo appuntamento con Re-think Circular Economy Forum. L’evento si terrà a Milano il 10 e 11 febbraio 2022 in modalità ibrida: gli speaker, i principali stakeholder e un pubblico ristretto saranno infatti sul luogo fisico, mentre il grande pubblico potrà accedervi da remoto – questo il link per la registrazione. Questa edizione verterà principalmente su cinque tematiche – Agri-food, Settore Tessile e Moda, Città, Materiali e Tecnologie digitali – con un unico focus comune: l’Economia Circolare. La prima giornata sarà incentrata interamente sui temi Agri-food e Settore Tessile e Moda, con interventi principalmente in lingua italiana; nella seconda giornata, invece, si discuterà di Città, Materiali, e Tecnologie digitali, con sessioni in lingua inglese. Il Forum, infatti, non si limiterà ad ospitare esclusivamente realtà italiane, bensì darà spazio ad istituzioni e start-up europee che racconteranno i loro progetti innovativi dando un taglio più internazionale all’evento. “La circolarità è sempre più un obiettivo sentito collettivamente, e ormai riconosciuto sia a livello europeo, con il Circular Economy Action Plan, che a livello nazionale, con il PNRR. – commenta Francesco Castellano, Fondatore e Presidente di Tondo – Re-think vuole porsi come strumento...
  • 30 November 2021

    Re-think Taranto: final report

    Report conclusivo di Re-think Circular Economy Forum Taranto Re-think Circular Economy Forum tenutosi a Taranto il 28 e 29 settembre 2021 si è concluso con l’obiettivo di fare emergere le numerose opportunità e potenzialità del territorio tarantino e pugliese in ambito di sostenibilità ed economia circolare. Durante i due giorni di evento più di 40 sono state le realtà nazionali ed internazionali coinvolte per la presentazione di progetti, ricerche, attività imprenditoriali ed innovative e le varie opportunità del territorio sul tema della circolarità. Gli argomenti sui quali si è scelto di focalizzarsi, sulla base anche del contesto e delle iniziative che si stanno portando avanti sulla transizione verde e la circolarità in questo territorio, sono stati: transizione energetica e mobilità sostenibile, porti circolari e gestione ambientale. L’obiettivo di questo incontro tra personalità di spicco del territorio locale, nazionale ed internazionale è stato di presentare ed approfondire per un vasto pubblico, i trend e le tecnologie esistenti o in fase di sviluppo dei tre settori sopra citati. Dalle presentazioni dei relatori sono stati numerosi gli spunti, tra cui, ad esempio, l’importanza e l’impegno di molte aziende sul fronte della decarbonizzazione del settore energetico e dei trasporti tramite l’elettrificazione, l’adozione di bio-fuel e più in generale tramite la valorizzazione energetica dei rifiuti. Inoltre, come hanno anche confermato gli esperti, l’idrogeno avrà un ruolo centrale, principalmente in quei settori dove, ad oggi, non esistono soluzioni efficienti e percorribili per la riduzione dell’impronta carbonica. Anche le comunità energetiche, ad esempio, coinvolgendo attivamente cittadinanza e aziende in un lavoro di squadra, contribuiscono concretamente alla decarbonizzazione, modificando i ruoli tradizionali del consumatore, che diventa produttore, e del fornitore di energia che diventa anche fornitore di servizi. I porti e il trasporto marittimo, elementi essenziali della città di Taranto e in tutte quelle che si trovano sulla costa, si dovranno trasformare in hub di...
  • 18 November 2021

    Cop26: a success?

    By Sara Salerno, Circular Economy Analyst at Tondo Lab Cosa è la Cop26? Il 13 novembre a Glasgow, si sono conclusi dopo due settimane i negoziati sul clima, la Cop26, che hanno visto la partecipazione di 197 Stati. La Cop26 è la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici del 2021. Da quasi 30 anni le Nazioni Unite riuniscono la maggior parte dei Paesi a livello mondiale per i vertici sul clima, chiamati COP, ovvero “Conferenza delle Parti” per cui quest’anno si è tenuto il 26esimo vertice annuale, di qui il nome. La Cop26 è tornata in presenza dopo un pesante primo anno di pandemia e ha trattato temi fondamentali quali l’eliminazione dell’uso del carbone, la generazione di emissioni, l’attività di deforestazione e molto altro. Se qualche tempo fa la questione climatica non risultava essere di molta rilevanza, oggi, numerosi studi scientifici e lo stesso IPCC – Gruppo Intergovernativo sul Cambiamento Climatico – sostengono che sia invece urgente invertire la rotta al fine di non raggiungere i 2 gradi di aumento della temperatura previsti se si continua con l’attuale modello industriale. Cop26: un successo? La conferenza si è conclusa con un accordo unanime che ha però comunque generato insoddisfazione e delusione generale, non soltanto all’esterno da parte di attivisti come Greta Thunberg, i Fridays For Future e gli Extinction Rebellion, ma anche all’interno, da parte delle Nazioni partecipanti, a partire dalla stessa Unione Europea. Le tematiche trattate sono molto delicate e può essere difficile, al momento, pensare a delle economie alternative da parte di Paesi che sono ancora in fase di sviluppo, come Cina ed India. Infatti quest’ultimi al momento dell’ultima votazione hanno proposto di non parlare di “phase-out” (uscire dall’uso) del carbone, ma di “phase-down” (rallentare l’uso), modificando di molto le aspettative sul testo finale. Inoltre, non si è...
  • 2 November 2021

    Circular Design

    Laura Badalucco professoressa associata presso l’Università IUAV di Venezia si occupa di Design Circolare e durante il suo intervento al nostro evento Hacking the City ci ha parlato del ruolo che il designer ha nella transizione delle imprese verso l’economia circolare. Perché la Ellen MacArthur Foundation (EMF), ha domandato la Prof.ssa, insiste tanto nel dire che i designer sono figure fondamentali ed essenziali per questo processo di transizione? Tra tutte le definizioni esistenti riguardo l’Economia Circolare la Prof.ssa ha scelto quella dell’EMF che dice “L’obiettivo dell’Economia Circolare non è quello di minimizzare il flusso di materiali ed elementi, ma di generare metabolismi ciclici, in analogia con gli ecosistemi naturali, in modo da consentire agli elementi di mantenere il loro status di risorse e di accumulare intelligenza nel tempo”. Questa definizione invita non solo a gestire bene ed ottimizzare il flusso dei materiali, ma anche ad immaginare qualcosa di totalmente nuovo da produrre generando dei metabolismi ciclici (fondamentali per chi si occupa di progettazione e di produzione). Inoltre, questa definizione dice che è possibile garantire agli elementi il loro status di risorse e di accumulare in questi intelligenza nel tempo. Anche il tempo è un elemento imprescindibile nei processi di riflessione sull’Economia Circolare e nella sua progettazione. I tre asset fondamentali dell’Economia Circolare sono: progettare evitando la produzione di rifiuti e di inquinamento; mantenere i materiali il più possibile in uso; creare dei sistemi che siano il più possibile rigenerativi copiando quello che la natura fa da sempre ed avere dei sistemi che abbiano degli scopi utili non solo per il prodotto iniziale. Tutto ciò si collega a quello che diceva già Richard Buckminster Fuller negli anni ‘20-30, quando parlava di efemeralizzazione, cioè di fare sempre più e meglio con sempre meno peso, tempo, energia per ogni livello funzionale. Perché? Perché...
  • 26 October 2021

    Earthshot London Prize

    Nowadays, there are many possibilities to get awarded, recognised and supported for sustainable ideas, projects and businesses.   One of the most recently created global environmental prizes is the ‘Earthshot London Prize’, founded and currently run by The Royal Foundation of The Duke and Duchess of Cambridge until the initiative becomes its own entity by the end of this year.  The Prize, whose first edition was held in 2021, was designed to incentivise and support change and to adjust our planet over the next 10 years. In order to do so, they decided to focus on five of the so-called ‘Earthshots’ – global goals – which aim at transforming our system in a more sustainable and equal one for now and tomorrow.   For each of these Earthshot challenge, institutions, cities, companies, startups, organizations can propose a protection-oriented solution and who will propose the best one receive a global platform and prestigious profile with their stories to be illustrated over the ten years to anyone interested in order to have mass adoption, replication and scaling of them.   Moreover, each winner will get £1 million in prize money to support environmental and conservation projects agreed with them.  The Earthshots challenges are the following:  Protect & Restore Nature: species all over the world are facing extinction or have been threatened by men because of improper ways of production, consumption and disposal; Build a waste-free world: the actual economic system is characterised by a logic of easily throwing away what we own and use, without properly considering whether they can be reused, repurposed or recycled; Clean our air: a lot of people breathe toxic air on a daily basis and this provokes numerous deaths that could actually be prevented by introducing 100% renewable energy for everyone, removing pollution caused by human activities and much more; Revive our oceans: life underwater is extremely at risk...
  • 14 September 2021

    Re-think Taranto event

    RE-THINK CIRCULAR ECONOMY FORUM APPRODA A TARANTO Conferenza stampa di presentazione Martedì 14 settembre 2021 – ore 11.00 Castello Aragonese, Piazza Castello 4, Taranto Presentazione dell’evento del 28 e 29 settembre in cui aziende, istituzioni, startup ed enti di ricerca mostreranno il loro percorso tutto circolare per favorire la nascita di attività innovative e imprenditoriali nel territorio pugliese 28-29 settembre 2021 – 28 settembre dalle 9.00 alle 18.30 & 29 settembre dalle 9.15 alle 18:16 – Evento in presenza e online – Link per registrazione Milano, 14 settembre 2021 – Mancano pochissimo a Re-think – Circular Economy Forum che, per questa edizione, approda a Taranto. Il 28-29 settembre presso il Dipartimento Jonico dell’Università di Bari la protagonista indiscussa sarà l’economia circolare. Il giorno 14 settembre si è svolta la conferenza stampa dove hanno partecipato il Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, Silvio Busico, Presidente di ITS Logistica Puglia, Francesco Fumarola, Co-fondatore di Tondo, Patrick Poggi Presidente di Eurota ETS, e Gianni Azzaro, Consigliere Nazionale ANCI. Durante la conferenza sono stati annunciati alcuni dei temi che verranno trattati durante la due giorni. Si partirà dal Green Deal, caposaldo europeo per l’attuazione di nuovi importanti cambiamenti nell’industria e non solo, fino a raccontare i progetti più virtuosi messi in campo nel territorio tarantino e pugliese in ambito economia circolare. Tanti gli ospiti d’eccezione locali, nazionali ed internazionali che parteciperanno alla 2 giorni, da corporate e startup ad enti di ricerca ed attori istituzionali, che a diverso livello stanno portando avanti e supportando progetti sull’Economia Circolare. Main sponsor dell’iniziativa è Eni, che, grazie alla sua presenza storica nel territorio, ha instaurato importanti rapporti con il tessuto sociale, mettendo a disposizione conoscenze e risorse, in linea con la vocazione del territorio, per dare voce alle sue innumerevoli potenzialità. Con il contributo di Eni, co-protagonista nell’organizzazione...
  • 24 August 2021

    Re-think – Taranto

    Comunicato Stampa RE-THINK CIRCULAR ECONOMY FORUM APPRODA A TARANTO Aziende, organizzazioni, istituzioni, startup ed enti di ricerca mostreranno il loro percorso tutto circolare per favorire la nascita di attività innovative e imprenditoriali nel territorio pugliese 28-29 settembre 2021 – 28 settembre dalle 9.30 alle 18.30 & 29 settembre dalle 9.30 alle 18:00 – Evento in presenza e online – Link per registrazione Milano, 24 agosto 2021 – Con l’obiettivo di favorire la nascita di attività innovative e imprenditoriali nel territorio pugliese, Tondo, organizzazione internazionale operante nel settore dell’economia circolare, annuncia l’organizzazione del prossimo appuntamento di Re-think Circular Economy Forum che si terrà a Taranto il 28 e 29 settembre 2021. Si tratta di un grande evento in modalità mista sia in presenza fisica e sia online, questo il link per la registrazione. Tra i partner il Comune di Taranto e l’associazione ETS Eurota, partner territoriale di Tondo per Re-think Circular Economy Forum nella città dei due mari, Fondazione ITS Logistica ed Epm Servizi. Protagonista indiscussa sarà l’economia circolare.  Nello specifico verranno trattate tematiche centrali per il territorio tarantino come la transizione energetica e le energie rinnovabili, la gestione ambientale e dei rifiuti e i porti circolari. Verranno infatti raccontati i trend emergenti e le tecnologie che utilizzano nuove fonti energetiche pulite, che trasformano i porti in luoghi dove implementare l’economia circolare, e che permettono il recupero dell’ambiente e dell’ecosistema, la gestione dei rifiuti derivanti plastiche e pneumatici e la produzione di bioplastiche dagli scarti organici. “Abbiamo subito individuato una connessione importante – spiega il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci – tra le attività di Tondo e dell’associazione Eurota e i principi del nostro piano di transizione energetica, economica ed ecologica “Ecosistema Taranto”. Per questo non abbiamo avuto dubbi sulla possibilità di essere partner di questa iniziativa, che per alcuni versi...
  • 8 June 2021

    Circular Threads

    Versione Italiana Comunicato Stampa Circular Threads Tondo presenta il primo studio italiano sulla relazione tra industria del tessile ed Economia Circolare per valutare il livello di circolarità del settore nel Nord Italia Tondo, Fondazione Pistoletto, Associazione Tessile e Salute e Rén sono lieti di annunciare la presentazione dello studio Circular Threads, che verrà illustrato per la prima volta presso la sede della Fondazione Pistoletto a Biella il 22 giugno dalle ore 14:30 alle ore 18:30.   Lo studio Circular Threads è stato sviluppato con l’intenzione di promuovere la transizione verso l’Economia Circolare nell’industria tessile attraverso una prima misurazione del livello di sostenibilità e circolarità su scala settoriale e aziendale. L’industria tessile rappresenta un settore cruciale dell’economia italiana. L’adozione di modelli produttivi basati sui principi dell’Economia Circolare permetterebbe a questo settore di diventare non solo più sostenibile, ma anche più resiliente, efficiente e redditizio. “Misurare la sostenibilità, saperla valorizzare senza cadere nei luoghi comuni del greenwashing e mantenere alti i valori dell’etica, questi sono i fattori che possono aiutare le manifatture a differenziarsi” – commenta Marco Piu, Direttore di Associazione Tessile e Salute. La ricerca, che ha coinvolto circa 300 aziende, è stata condotta su 3 livelli di analisi (desk search, questionario, misurazione della circolarità) fornendo una panoramica della situazione attuale del settore, con l’obiettivo ultimo di comprendere i gap esistenti e di accelerare la transizione verso l’Economia Circolare nell’industria tessile, anche grazie all’identificazione delle best practices e delle principali sfide da affrontare. “La volontà di portare avanti questo studio – racconta Alberto Monti, Head of Research di Tondo – nasce dalla consapevolezza dell’esistenza di una serie di criticità che il settore del tessile si trova a dover affrontare, ma anche dalla convinzione che i principi dell’Economia Circolare possano servire non solo per far diventare l’intero settore più sostenibile, ma anche più produttivo, redditizio e...
  • Comunicato Stampa Versione italiana Studenti universitari, neo-laureati e dottorandi si sono sfidati nella progettazione della città circolare del futuro durante il primo hackathon italiano sull’Economia Circolare Pochi giorni fa si è concluso Hacking the City | Design a Circular Future, il primo Hackathon realizzato da Tondo – organizzazione no-profit internazionale operante nel settore dell’economia circolare – in collaborazione con il Circular Economy Lab di Intesa Sanpaolo Innovation Center e Cariplo Factory e con il patrocinio di Fondazione Cariplo. L’hackathon ha visto come protagonisti studenti universitari, neolaureati e dottorandi di tutta Italia, che hanno proposto soluzioni concrete per la progettazione della città circolare del futuro, dando spazio a creatività, innovazione e passione e facendo fronte alle attuali sfide ambientali, sociali ed economiche. L’evento, che è stato realizzato interamente online, è nato con l’obiettivo di ideare e sostenere progettualità innovative e circolari, coinvolgendo i principali atenei italiani ed alcune delle maggiori aziende operanti in Italia su quest’ambito. “Siamo molto soddisfatti dalla buona riuscita e delle proposte innovative sviluppate durante Hacking the City – Design a Circular Future. L’hackathon si è rivelato un’importante occasione per mettere in relazione studenti, Università, aziende e singoli professionisti a favore di una crescita sostenibile e di un impatto sempre più trasversale della circular economy. È sempre motivo di ottimismo vedere con quanta passione e attenzione le nuove generazioni affrontino il tema della sostenibilità, evidenziando l’esigenza di promuovere un mondo più green e inclusivo”. Commenta Carlo Mango, Direttore Area Ricerca Scientifica e Tecnologica di Fondazione Cariplo e Consigliere Delegato di Cariplo Factory. Otto sono i settori strategici individuati, all’interno dei quali i partner industriali hanno definito delle challenge. Nello specifico: Salvatore Ferragamo per l’area Consumer Goods, Esselunga per l’area Food, Arup per l’area Design, Cisco per l’area Digital, Mapei per l’area Buildings, IREN per l’area Energy, Punch Torino...
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