#foodwaste

  • By Giovanni Colombo, Senior Public Affairs Manager at EIT Food – from ReThink 2020 English Version EIT Food is one of the eight Knowledge and Innovation Communities created by the EU under the umbrella of the European Institute of Innovation and Technology and is building an ecosystem to generate innovative solutions to make the food system more circular and bring these solutions to the market.  The “Circular Food Systems” is one of the six Focus Areas. EIT Food, as Europe’s leading food initiative, is working to make the food system more sustainable, healthy, and trusted.  It works in synergy with Europe’s leading agri-food companies, research institutes, universities, and startups to transform the food system and tackle some of the big societal challenges such as food waste. In the EU, around 88 million tonnes of food waste are generated annually, which represents 20% of food production and it is estimated that this could feed 200 million people. The production and disposal of this food waste generate 170 million tonnes of CO2 which accounts for 6% of greenhouse gas emissions of the European Union. The global cost is 870 billion euros. Today, the reduction of food waste is an opportunity because it could help to close the gap between the food needed to feed the planet in 2050 and the food that was available in 2010 by more than 20%. This has been recognized also by the UN SDGs target n° 12.3 which asks us to halve the food waste by 2030. In the European context, food waste covers food loss and food waste and it occurs at all stages of the value chain. Even though in Europe food waste occurs mostly at the consumption level, synergic efforts should be addressing the problem of food waste at all stages of the value chain. Colombo...
  • 5 February 2021

    Spreco alimentare in Italia

    Spreco alimentare: una giornata per combatterlo By Sara Salerno – Circular Economy Analyst at Tondo Versione Italiano Oggi, 5 Febbraio, è la Giornata Nazionale per la prevenzione dello spreco alimentare ormai arrivata alla sua ottava edizione. È stata istituita nel 2014 quando su iniziativa dell’agroeconomista Andrea Segrè, coordinatore del Piano Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare (PINPAS) del Ministero dell’Ambiente, vennero convocati gli Stati generali della filiera agroalimentare italiana. Ed è da allora che questa giornata è stata inserita nella Campagna Spreco Zero. Ogni anno in questa occasione l’Osservatorio Waste Watcher, ideato da Last Minute Market e sviluppato con la partnership di SWG, presenta i risultati annuali dei monitoraggi condotti a livello nazionale sullo spreco alimentare domestico e sulle abitudini che gli Italiani hanno rispetto all’utilizzo del cibo. L’Osservatorio Waste Watcher, che ormai è diventato un punto di riferimento sia a livello nazionale che europeo, fornisce strumenti di comprensione delle dinamiche sociali e comportamentali che sono alla base della generazione dello spreco alimentare all’interno dei nuclei famigliari. Gli studi condotti dall’Osservatorio consentono, difatti, di produrre conoscenza, cultura e supporto per la progettazione di attività pubbliche o private mirate alla riduzione dello spreco che si perpetua all’interno delle mura domestiche. Lo spreco alimentare è infatti un tema fondamentale che risulta avere un impatto trasversale su economia, società e ambiente. Secondo il Food Sustainability Index in Italia buttiamo in media ogni anno circa 65 Kg a testa di alimenti. Tuttavia, secondo i dati pubblicati nel rapporto dell’Osservatorio Waste Watcher del 2020 lo spreco alimentare degli Italiani ha subìto per la prima volta un calo del 25% rispetto all’anno precedente: infatti si è passati da gettare settimanalmente 6,6€ a 4,9 €. Questo calo si é tradotto in un risparmio di circa 1 miliardo e mezzo su tutto il territorio nazionale, a riprova che...
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