Food Waste

  • 25 July 2023

    Protein Italy

    Nell’ultima puntata del podcast di Tondo, la nostra speaker Emma ha avuto il piacere di ospitare Giovanni Turchetti, Chief Operating Officier di una startup chiamata Protein Italy, che si specializza nella gestione dello smaltimento degli scarti alimentari in ottica circolare, utilizzando prodotti derivati dagli insetti, che sono una fonte unica di proteine. Il settore alimentare è oggi ancora altamente inquinante: gli scarti alimentari troppo spesso non vengono riutilizzati, essendo destinati all’incenerimento. Questo ha gravi conseguenze sia a livello economico che soprattutto ambientale, in Italia e nel mondo, e siamo ancora alla ricerca di soluzioni che possano ridurre questo impatto. Protein Italy si inserisce proprio in questo contesto: si tratta di una startup nata nel 2021 a Viterbo, grazie a una tesi sperimentale sull’allevamento della Mosca Soldato. Tramite la conoscenza e l’allevamento degli insetti, infatti, Protein Italy si impegna a trasformare gli scarti alimentari in proteine, oli e fertilizzante. Alimentando la Mosca Soldato con gli scarti agro-alimentari si ottiene un fertilizzante organico dall’alto valore agronomico. Inoltre si estraggono prodotti per il pet food la mangimistica, ipoallergenici e dall’elevato valore nutrizionale e dal basso impatto ambientale. Gli scarti alimentari di cui si nutre la Mosca Soldato andrebbero destinati a compostaggio o all’incenerimento, mentre in questo modo gli si dà un valore aggiunto in ottica di economia circolare. Protein Italy mette in contatto diverse filiere parte del grande ecosistema del mondo agro-alimentare: da un lato le industrie agro-alimentari che producono scarti diminuiscono il loro impatto, e dall’altro i prodotti finiti vengono indirizzati verso la filiera agricola (i fertilizzanti) e l’allevamento (per le proteine). Ascoltate il podcast per sentire Giovanni Turchetti parlare della sua esperienza in Protein Italy, dei loro risultati e dei loro obiettivi! english In the latest episode of Tondo’s podcast, our speaker Emma had the pleasure of hosting Giovanni Turchetti, Chief Operating Officer...
  • 17 February 2023

    Sfusitalia

    In questa puntata del podcast di Tondo la nostra speaker Sara Salerno ha avuto il piacere di intervistare la fondatrice della startup Sfusitalia, Ottavia Belli. Il progetto consiste nel mappare i negozi che vendono prodotti sfusi, trasferendo ai consumatori consapevolezza su stili di vita a basso impatto ambientale. Ottavia Belli lancia la prima versione della piattaforma nel 2019, per poi fondare la startup nel 2021, anno in cui Sfusitalia viene ammessa al percorso di incubazione Go To Market della Regione Lazio. All’interno del podcast Ottavia racconta di come questa idea sia nata e si sia sviluppata proprio perché trovare negozi che vendevano sfusi era una problematica di molti consumatori attenti a queste pratiche sostenibili. Inoltre, ci ha raccontato gli ostacoli e i problemi incontrati durante il percorso, legati soprattutto allo stigma che ruota intorno ai prodotti sfusi, considerati dalla maggior parte delle persone meno sicuri e meno controllati di quelli sfusi. In realtà i prodotti sfusi, oltre a consumare meno risorse e a produrre meno rifiuti, sono spesso di qualità superiore rispetto a quelli che si trovano nei supermercati. Insomma quello degli sfusi è un mondo tutto da scoprire, ascoltate la puntata per saperne di più! English version In this episode of the Tondo podcast, our speaker Sara Salerno had the pleasure of interviewing the founder of the startup Sfusitalia, Ottavia Belli. The project involves mapping stores that sell bulk products and transferring awareness to consumers about environmentally friendly lifestyles. Ottavia Belli launched the first version of the platform in 2019, and then founded the startup in 2021, the year Sfusitalia was admitted to the Lazio Region’s Go To Market incubation track.Within the podcast, Ottavia talks about how this idea was born and developed precisely because finding stores that sold in bulk was an issue for many consumers attentive to...
  • 12 January 2023

    Around

    Nella puntata di oggi del Podcast di Tondo si parlerà del settore food come punto di partenza per avviare un cambiamento circolare. La nostra speaker, Sara, ha intervistato il Co-fondatore della startup Around, Daniele Cagnazzo. Daniele ha fondato la società benefit insieme a Giulia Zanatta e Alberto Garuccio nel 2020, con l’idea di rivoluzionare il mondo degli imballaggi per renderlo zero waste. Around fornisce un servizio di contenitori riutilizzabili, tracciati digitalmente dalla loro applicazione arounders, scaricabile dai vari mobile store. L’idea è partita durante il primo lockdown, periodo in cui non si poteva fare altro che ordinare cibo delivery, e questo ha aperto gli occhi ai fondatori che si sono resi effettivamente conto di quanto spreco ci fosse dietro questo semplice gesto. Da lì la volontà di innescare una vera rivoluzione culturale, con un cambio di concept circolare rispetto al classico lineare Acquisto- Consumo-Inquino. Se ci pensiamo bene, un contenitore usa e getta viene utilizzato per meno di 60 minuti ma richiede oltre 100 anni per essere smaltito. Per questo motivo, Around punta ad un sistema circolare e digitale del food packaging, per eliminare gli sprechi in modo smart e accessibile a tutti. Ascoltate il podcast per scoprire curiosità, segreti e idee future di questa innovativa startup. English Today’s episode of the Tondo Podcast will discuss the food sector as a starting point for initiating circular change. Our speaker, Sara, interviewed the Co-founder of the startup Around, Daniele Cagnazzo. Daniele founded the Benefit company together with Giulia Zanatta and Alberto Garuccio in 2020, with the idea of revolutionizing the world of packaging to make it zero waste.Around provides a service of reusable containers, digitally tracked by their Arounders app, which can be downloaded from various mobile stores. The idea started during the first lockdown, a time when all people could...
  • 22 December 2022

    AraBat

    Italiano Protagonista di questa nuova puntata di Tondo Podcast prima delle vacanze festive è Arabat, la startup innovativa pugliese. Arabat ricicla le batterie agli ioni di litio, che compongono i nostri computer e soprattutto le auto elettriche, attraverso un processo basato sull’utilizzo degli scarti agroalimentari.La nostra speaker, Sara Salerno, ha condotto un’intervista molto interessante insieme a Raffaele Nacchiero CEO e Alessandro Renna CFO di Arabat. I due giovani ragazzi pugliesi ci raccontano nel dettaglio com’è nata la startup, qual è la sua mission e quali sono stati gli ostacoli trovati durante il percorso. Arabat nasce nel febbraio del 2022, anche se il progetto tecnologico comincia ad essere sviluppato in piena pandemia, nel giro di pochissimo tempo Arabat è riuscita ad aggiudicarsi moltissimi premi e riconoscimenti importanti.Scopri come con un processo che comporta l’utilizzo di scarti agroalimentari, cioè gli agrumi, possa far in modo che le batterie al litio, fondamentali per lo sviluppo dell’elettrico, possano essere riciclate. English The protagonist of this new episode of Tondo Podcast before the vacation season is Arabat, the innovative startup from Puglia. Arabat recycles lithium-ion batteries, which make up our computers and especially electric cars, through a process based on agro-food waste.Our speaker, Sara Salerno, conducted a very interesting interview with Raffaele Nacchiero CEO, and Alessandro Renna CFO of Arabat. The two young guys from Puglia tell us in detail how the startup was born, what its mission is, and what obstacles were found along the way. Arabat was born in February 2022, even though the technology project began to be developed in the midst of a pandemic, within a very short time Arabat has managed to win a lot of important awards and recognition.Find out how a process involving the use of agricultural and food waste, namely citrus fruits, it can make it so...
  • 7 July 2021

    Recup

    Italiano In questa puntata di Tondo Podcast, abbiamo intervistato Lorenzo Di Stasi, Responsabile Comunicazione di Recup, un’associazione di promozione sociale che si occupa del recupero di frutta e verdura nei mercati della città di Milano in modo da combattere lo spreco alimentare e l’esclusione sociale. L’attività è iniziata nel 2014 grazie all’idea della fondatrice Rebecca, che durante il periodo di Erasmus in Francia ha preso parte a dei gruppi di recupero del cibo al mercato. Al suo rientro in Italia ha così deciso di importare anche a Milano questa buona pratica adattandola alla realtà locale. Oggi Recup è composta da volontari di diversa estrazione sociale: studenti, disoccupati, pensionati, senza fissa dimora, tutti di diverse nazionalità. I beneficiari spesso sono gli stessi esecutori del lavoro: in questo modo si crea un concetto di collaborazione e comunità tra persone diverse, una possibilità di scambio interculturale e intergenerazionale che prima mancava. English In this episode of Tondo Podcast, we interviewed Lorenzo Di Stasi, Communication Manager of Recup, an association that deals with the recovery of fruits and vegetables in the markets of the city of Milan to fight food waste and social exclusion. The activity started in 2014 thanks to the idea of the founder, Rebecca, who during her Erasmus program in France took part in a series of food recovery groups at the market. Upon her return to Italy, she decided to import this good practice in Milan, adapting it to the local reality. Today, Recup is composed of volunteers from different social backgrounds: students, unemployed, retired, homeless, all of different nationalities. The beneficiaries are often the same as those who carry out the work: this is how a new system of collaboration and community is created between different people, a possibility of intercultural and intergenerational exchange that was previously missing.
  • 30 April 2021

    Lac2Lab

    English In this episode we will talk with Paride Acierno, from Lac2Lab, about a very particular reagent known as FBS as well as fetal bovine serum, from which we all benefit. The worrying aspect of this serum is that today, to produce this reagent, 2 million bovine fetuses are killed every year. At the same time, one-sixth of the milk produced globally is lost or discarded each year along the supply chain. Lac2Lab, which will soon become a startup, starting from the waste milk aims to produce the serum useful for cell cultures, bringing benefits to researchers who could have access to the serum at a lower cost and bringing several benefits to the environment and for the respect of animals. The interview below is in Italian. Italiano In questa puntata parleremo con Paride Acierno, di Lac2Lab, di un reagente molto particolare conosciuto come FBS nonchè siero fetale bovino, da cui noi tutti traiamo beneficio. L’aspetto preoccupante di questo siero è che oggi, per produrre questo reagente, 2 milioni di feti bovini vengono uccisi ogni anno. Al contempo, un sesto del latte prodotto a livello mondiale va perso o viene scartato ogni anno lungo la filiera. Lac2Lab, che diventerà presto una startup, partendo dal latte di scarto mira a produrre il siero utile per le colture cellulari, apportando benefici ai ricercatori che potrebbero avere accesso al siero ad un costo inferiore e apportando diversi benefici all’ambiente e per il rispetto degli animali.
  • 24 February 2021

    Paktin

    English In this episode we keep talking about the bioeconomy with Andrea Quartieri, Co-founder of Packtin, a circular economy start-up committed to food packaging innovation. With the COVID-19 emergency we are going through, packaging, even disposable packaging is somehow back in the news. While on the one hand packaging makes food safer, on the other hand it can have harmful effects on health due to both the release of chemicals over time and the environmental impact produced once their use is over.Packtin has thus set three important challenges: to reduce food waste, to save material and energy in the packaging disposal process and to start a virtuous circle of materials of organic origin. The result is a packaging with 0% chemicals, made of only natural elements that extends the shelf life of the product. The interview below is in Italian. Italiano In questa puntata torniamo a parlare di bioeconomia con Andrea Quartieri, Co-founder di Packtin, una start-up di economia circolare impegnata nell’innovazione del packaging alimentare. Con l’emergenza COVID-19 che stiamo attraversando, il packaging, anche usa e getta è tornato in qualche modo alla ribalta. Se da un lato le confezioni rendono il cibo più sicuro, d’altra parte possono avere effetti nocivi sulla salute sia per il rilascio nel tempo di sostanze chimiche sia per l’impatto ambientale prodotto una volta terminato il loro utilizzo.Packtin si pone così tre importanti sfide: ridurre lo spreco alimentare, far risparmiare materia ed energia nel processo di smaltimento del packaging e avviare un circolo virtuoso di materiali di origine organica. Il risultato è un packaging con 0% di prodotti chimici, fatto di soli elementi naturali che estende la shelf life del prodotto.
  • 27 January 2021

    Milk Brick

    English In this episode we will talk about construction with Giangavino Muresu, Founder of Milk Brick, and we will find out that milk can be not only in the refrigerator but also in the walls of the house. Milk Brick aims to revolutionize the construction industry by recovering waste milk from the dairy industry and waste milk from large-scale distribution and transforming it into new secondary raw material to be used in the industrial production of hundreds of products for the building industry. In fact, if we think that in the construction industry more than 400 million tons of materials are used every year, many of which have a negative impact on the environment, innovative solutions such as those of the start-up Milk Brick are not only interesting but above all necessary. The interview below is in Italian. Italiano In questa puntata parleremo di costruzioni con Giangavino Muresu, Founder di Milk Brick, e scopriremo che il latte può stare non solo nel frigorifero ma anche nei muri di casa. Milk Brick si pone l’obiettivo di rivoluzionare l’industria delle costruzioni recuperando il latte di scarto dell’Industria Casearia ed il latte di scarto della G.D.O e trasformandolo in nuova materia prima seconda da utilizzare nella produzione Industriale di centinaia di prodotti per l’Industria edilizia. Se pensiamo infatti che nell’ambito delle costruzioni, ogni anno vengono utilizzati più di 400 milioni di tonnellate di materiali di cui molte ad impatto negativo sull’ambiente, soluzioni innovative come quelle della start-up Milk Brick non sono solo interessanti ma soprattutto necessarie.
  • 13 January 2021

    TomaPaint

    English In this episode with Tommaso Barbieri, Co-founder of TomaPaint, we will dive in the world of tomato preserves and in the use of production waste for the development of organic paints. We will thus discover that our beloved tomato puree and peeled tomatoes hide inside the can a paint of petrochemical origin, which serves to avoid contact between the food and the can. The production of these paints often takes place abroad, using precious resources and emitting an average of 30,000 tons of CO2 per year. However, from the 1940s a solution arrived, made modern by the innovative start-up Tomapaint. The solution, which uses cutin to produce bio-paint, can save 730 mg of CO2 per can, reducing emissions by approximately 1 million kilograms of CO2 per year. The interview below is in English Italiano In questo episodio ci immergeremo con Tommaso Barbieri, Co-founder di TomaPaint, nel mondo delle conserve di pomodoro e nell’uso degli scarti della produzione per lo sviluppo di vernici biologiche. Scopriremo così che le nostre amate passate di pomodoro e pelati nascondono all’interno della lattina una vernice di origine petrolchimica, che serve ad evitare il contatto tra l’alimento e la lattina. La produzione di queste vernici avviene spesso all’estero, con utilizzo di preziose risorse ed emettendo in media 30’000 tonnellate all’anno di CO2. Dagli anni ’40 arriva però una soluzione, resa moderna dalla start-up innovativa Tomapaint. La soluzione, che utilizza la cutina per produrre biovernice, permetterà di risparmiare 730 mg di CO2 per ogni lattina, riducendo le emissioni di circa 1 milione di chilogrammi di CO2 all’anno.
  • 9 December 2020

    Feed from Food

    English In this episode Marta Castrica, CEO & Co-Founder of Feed from Food, will talk about organic surpluses and food waste, telling us about the virtuous process that the innovative startup has managed to achieve. Feed from Food in fact transforms waste from agri-food supply chains into new edible resources to be allocated mainly to our pets. The interview below is in Italian. Italiano In questo episodio Marta Castrica, CEO & Co-Founder di Feed from Food, ci parlerà di eccedenze organiche e sprechi alimentari raccontandoci il processo virtuoso che la startup innovativa è riuscita a realizzare. Feed from Food trasforma infatti gli scarti provenienti da filiere agroalimentari in nuove risorse edibili da destinare principalmente ai nostri animali da compagnia.
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