zerowaste

  • 5 May 2021

    Lavandula

    English In this episode we talk about cosmetics with Vincenza Mastascusa who together with her startup Lavandula and her team, aims to make cosmetics regenerative and circular using wild plants and production waste of the highest quality.Lavandula comes from the gerund “lavare” and really means being washed. Lavandula regeneration, a cardinal principle of circular economy, is not only economic but also social. Vincenza and her team, make available the knowledge handed down from their grandparents, with the aim of spreading cosmetic principles based on the knowledge of their territory and of the plants living in it. The interview below is in Italian. Italiano In questa puntata parliamo di cosmetica con Vincenza Mastascusa che con la startup Lavandula, insieme al suo team, mira a far diventare la cosmetica rigenerativa e circolare usando le piante spontanee e gli scarti di produzione di altissima qualità.Lavandula deriva dal gerundio lavare e intende proprio l’essere lavato. La rigenerazione di Lavandula, principio cardine dell’economia circolare, non è solo economica ma è anche sociale. Vincenza e il suo team, mettono a disposizione la conoscenza tramandata da propri nonni, con l’obiettivo di diffondere una cosmetica intesa come conoscenza millenaria tramandata di generazione in generazione, basata sulla conoscenza del proprio territorio e le piante che lo abitano.
  • 14 April 2021

    LMPE

    English In this episode we talk about technology transfer and innovation with Francesco Sandias, one of the founders of LMPE, an innovative start-up focusing on Research and Development in the field of Eco-friendly Polymeric Materials and aims to support all companies to make innovation. LMPE works in the field of circular economy, trying to exploit agro-industrial supply chains waste, and transforming customer ideas into products or services, networking and creating virtuous synergies. The interview below is in Italian. Italiano In questa puntata parliamo di trasferimento tecnologico e innovazione con Francesco Sandias, uno dei fondatori di LMPE, start-up Innovativa che fa Ricerca e Sviluppo nel campo dei Materiali Polimerici Ecocompatibili e che mira a sostenere tutte le aziende a fare innovazione. LMPE lavora nel campo dell’economia circolare, cercando di valorizzare gli scarti delle filiere agro-industriali, e trasformando le idee del cliente in prodotti o servizi, facendo network e creando sinergie virtuose.
  • 24 March 2021

    ID.EIGHT

    English In this episode we discover the world of sneakers with Giuliana Borzillo, CEO and Founder of Id Eight. Although sneakers are a much loved and widespread accessory, their impact on the environment and on people’s health, caused by the use of chemicals and non-recyclable material, does not go unnoticed. So Giuliana Borzillo, together with her partner and designer Dong Seon Lee, propose more sustainable solutions as well as 100% Made in Italy sneakers, produced with food waste and polyester recycled from plastic waste. The interview below is in Italian. Italiano In questa puntata andiamo alla scoperta del mondo delle sneakers con Giuliana Borzillo, CEO e Founder di Id Eight. Sebbene le sneakers siano un accessorio molto amato e diffuso, il loro impatto sull’ambiente e sulla salute delle persone, causato dall’utilizzo di agenti chimici e materiale non riciclabile, non passa inosservato. Giuliana Borzillo, insieme al suo partner e designer Dong Seon Lee, propongono così soluzioni più sostenibili nonché sneakers 100% Made in Italy, prodotte con scarti alimentari e poliestere riciclato dai rifiuti in plastica.
  • 17 March 2021

    ShareMyBag

    English In this episode Silvia Vanni, Founder and CEO of Share My Bag, will lead us to the discovery of circular fashion; Share My Bag is a digital closet where garments have a second life, being rented and shared with a community. This innovative business model is revolutionizing the fashion industry, reducing waste and overproduction. “Buy less, rent more!”. The interview below is in Italian. Italiano In questo episodio Silvia Vanni, Founder e CEO di Share My Bag, ci porterà alla scoperta della moda circolare; share my bag è un guardaroba digitale in cui i capi hanno una seconda vita, essendo noleggiati e condivisi con una community. Questo modello di business innovativo sta rivoluzionando l’industria della moda, riducendo gli sprechi e la sovrapproduzione. “Buy less, rent more”!
  • 10 March 2021

    IlVespaio

    English In this episode Alessandro Garlandini, Founder of IlVespaio – Idee Sostenibili, will talk about the importance of eco-design and good dissemination, mainly to children, in the field of circular economy and plastic recycling. Alessandro will tell us how they succeed, through the training activities carried out with IlVespaio, to sensitize children towards a sustainable and environmentally friendly behavior. The interview below is in Italian. Italiano In questo episodio Alessandro Garlandini, Founder di IlVespaio – Idee Sostenibili, ci parlerà dell’importanza dell’ecodesign e della buona divulgazione, principalmente verso i bambini, in merito alle tematiche di economia circolare e riciclo della plastica. Alessandro ci racconterà come riescono, attraverso le attività formative realizzate con IlVespaio, a sensibilizzare bambini e non verso un comportamento sostenibile e rispettoso dell’ambiente.
  • 24 February 2021

    Paktin

    English In this episode we keep talking about the bioeconomy with Andrea Quartieri, Co-founder of Packtin, a circular economy start-up committed to food packaging innovation. With the COVID-19 emergency we are going through, packaging, even disposable packaging is somehow back in the news. While on the one hand packaging makes food safer, on the other hand it can have harmful effects on health due to both the release of chemicals over time and the environmental impact produced once their use is over.Packtin has thus set three important challenges: to reduce food waste, to save material and energy in the packaging disposal process and to start a virtuous circle of materials of organic origin. The result is a packaging with 0% chemicals, made of only natural elements that extends the shelf life of the product. The interview below is in Italian. Italiano In questa puntata torniamo a parlare di bioeconomia con Andrea Quartieri, Co-founder di Packtin, una start-up di economia circolare impegnata nell’innovazione del packaging alimentare. Con l’emergenza COVID-19 che stiamo attraversando, il packaging, anche usa e getta è tornato in qualche modo alla ribalta. Se da un lato le confezioni rendono il cibo più sicuro, d’altra parte possono avere effetti nocivi sulla salute sia per il rilascio nel tempo di sostanze chimiche sia per l’impatto ambientale prodotto una volta terminato il loro utilizzo.Packtin si pone così tre importanti sfide: ridurre lo spreco alimentare, far risparmiare materia ed energia nel processo di smaltimento del packaging e avviare un circolo virtuoso di materiali di origine organica. Il risultato è un packaging con 0% di prodotti chimici, fatto di soli elementi naturali che estende la shelf life del prodotto.
  • 3 February 2021

    River Cleaning

    English In this episode we will talk with Kris Bejko, marketing specialist at River Cleaning, who will help us understand the impact of plastic and introduce us to their innovative solution. Today, 80% of plastic waste comes from land and arrives via rivers.That’s why taking action on rivers is crucial to prevent plastic from ending up in the sea. That’s why River Cleaning has decided to focus on rivers, preventing 85% of plastic from reaching the mouth. Scalable in any river context, River Cleaning respects the river ecosystem, allowing both navigation and the passage of fauna, without creating a physical barrier that would interfere with the natural course of the river. The interview below is in Italian. Italiano In questa puntata parleremo con Kris Bejko, marketing specialist di River Cleaning, che ci aiuterà a capire l’impatto della plastica e ci farà conoscere la loro innovativa soluzione. Oggi l’80% dei rifiuti plastici proviene da terra ed arriva tramite i fiumi. Ecco perché intervenire su questi ultimi è fondamentale per evitare che la plastica finisca in mare. È così che River Cleaning ha deciso di focalizzarsi sui fiumi, impedendo all’85% della plastica di arrivare alla foce. Scalabile in ogni contesto fluviale, River Cleaning rispetta l’ecosistema fiume, permettendo sia la navigazione sia il passaggio della fauna, senza creare una barriera fisica che andrebbe ad interferire con il naturale percorso del fiume.
  • 13 January 2021

    TomaPaint

    English In this episode with Tommaso Barbieri, Co-founder of TomaPaint, we will dive in the world of tomato preserves and in the use of production waste for the development of organic paints. We will thus discover that our beloved tomato puree and peeled tomatoes hide inside the can a paint of petrochemical origin, which serves to avoid contact between the food and the can. The production of these paints often takes place abroad, using precious resources and emitting an average of 30,000 tons of CO2 per year. However, from the 1940s a solution arrived, made modern by the innovative start-up Tomapaint. The solution, which uses cutin to produce bio-paint, can save 730 mg of CO2 per can, reducing emissions by approximately 1 million kilograms of CO2 per year. The interview below is in English Italiano In questo episodio ci immergeremo con Tommaso Barbieri, Co-founder di TomaPaint, nel mondo delle conserve di pomodoro e nell’uso degli scarti della produzione per lo sviluppo di vernici biologiche. Scopriremo così che le nostre amate passate di pomodoro e pelati nascondono all’interno della lattina una vernice di origine petrolchimica, che serve ad evitare il contatto tra l’alimento e la lattina. La produzione di queste vernici avviene spesso all’estero, con utilizzo di preziose risorse ed emettendo in media 30’000 tonnellate all’anno di CO2. Dagli anni ’40 arriva però una soluzione, resa moderna dalla start-up innovativa Tomapaint. La soluzione, che utilizza la cutina per produrre biovernice, permetterà di risparmiare 730 mg di CO2 per ogni lattina, riducendo le emissioni di circa 1 milione di chilogrammi di CO2 all’anno.
  • 7 January 2021

    Istituto Italiano di Tecnologia

    English In this episode we will talk about scientific research and materials from vegetable waste with Giovanni Perotto, a researcher of the smart materials group of the Italian Institute of Technology in Genoa. Through their research activity in the field of the circular economy, the laboratory has managed to carry out virtuous projects by creating various biocomposites from organic waste, in perfect line with the principles of circular economy. The interview below is in Italian. Italiano In questo episodio parleremo di ricerca scientifica e materiali provenienti da scarti vegetali con Giovanni Perotto, un ricercatore del gruppo di smart materials dell’ Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. Attraverso la loro attività di ricerca nel campo dell’economia circolare, il laboratorio è riuscito a realizzare progetti virtuosi realizzando vari biocompositi da scarti organici, in perfetta linea con i principi di economia circolare.
  • 30 December 2020

    Fortunale

    English In this episode we talk about organic wool with Ivan Aloisio, founder of Fortunale, a startup that makes 100% Made in Italy organic wool garments. Fortunale products are completely natural and of high quality, thanks to the careful selection of the raw material and the use of natural dyes. The circular economy is respected during the production process and at the end of the useful life cycle of the products; through the take back service, Fortunale collects used garments and regenerates the yarn, giving it a new life. For each item purchased, Fortunale plants a tree, contributing to the reforestation of its territory in the province of Bari; the Fortunale Forest grows on land confiscated from the mafia. The interview below is in Italian. Italiano In questo episodio parliamo di lana biologica con Ivan Aloisio, fondatore di Fortunale, una startup che realizza capi in lana biologica 100% Made in Italy. I prodotti di Fortunale sono completamente naturali e di alta qualità, grazie alla selezione accurata della materia prima e all’utilizzo di coloranti vegetali. L’economia circolare viene rispettata durante il processo di produzione e alla fine del ciclo di vita utile dei prodotti;  tramite il servizio di take back, Fortunale raccoglie i capi usati e rigenera il filato, donandogli una nuova vita. Per ogni capo acquistato, Fortunale pianta un albero, contribuendo alla riforestazione del proprio territorio in provincia di Bari; la Foresta Fortunale cresce in un terreno confiscato alla mafia. 
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