Circular Threads 2.0: costruire un futuro circolare per l’industria tessile

Milano, 5 febbraio 2025 – Il 30 gennaio 2025 alle Triennale di Milano si è tenuto un evento dedicato al progetto Circular Threads 2.0: un’iniziativa dedicata all’innovazione e alla sostenibilità nell’industria tessile e della moda, realizzato da Tondo in collaborazione con i partner Fondazione Pistoletto, Associazione Tessile e Salute e LIUC Università Cattaneo. Circular Threads 2.0 vuole esplorare soluzioni concrete per accelerare la transizione verso un’economia circolare, con un focus su eco-design, tecnologie di riciclo e nuovi modelli di business.


Il progetto si è concentrato sull’industria tessile italiana, identificando opportunità e ostacoli per implementare modelli di economia circolare, con l’obiettivo di accelerare il tasso di riciclo, riuso e recupero dei materiali nel tessile. In questo modo si è voluto promuovere l’eco-design e la transizione verso un’industria più sostenibile, anche attraverso il coinvolgimento di aziende e distretti virtuosi come Biella e Prato.


“Eventi come Circular Threads 2.0 sono essenziali per sensibilizzare la cittadinanza sul tema della sostenibilità legata al settore tessile. Un tema caro all’Amministrazione, che ha infatti da poco avviato un accordo di collaborazione sperimentale con Amsa e il consorzio Retex.Green che ci permette di ampliare la rete di raccolta degli scarti tessili inutilizzati a Milano – ha commentato Elena Eva Maria Grandi, Assessora all’Ambiente e Verde per il Comune di Milano. – L’obiettivo è facilitare a cittadini e cittadine il conferimento di abiti e tessuti dismessi, senza obbligo di acquisto, promuovendo così il riutilizzo e il riciclo per ridurre l’impatto ambientale, valorizzare l’economia circolare e trasformare un potenziale rifiuto in una risorsa”.


Circular Threads 2.0 prosegue il lavoro avviato con il precedente studio Circular Threads del 2021: il progetto si concentra sul miglioramento delle pratiche circolari nel settore tessile attraverso un approccio più pratico e innovativo, articolandosi in tre fasi principali.


Circular Threads 2.0 ha l’obiettivo di analizzare lo stato attuale dell’industria tessile e della moda in Italia, evidenziando sfide e opportunità legate alla transizione verso l’economia circolare. Il progetto si articola in cinque fasi principali:


1. Desk research – Analisi delle pratiche sostenibili e circolari adottate a livello aziendale e di settore, con un focus sulle collaborazioni e partnership esistenti che promuovono comportamenti virtuosi.

2. Questionario – Indagine strutturata con domande chiuse e aperte per raccogliere e comprendere le percezioni delle aziende sull’economia circolare e sull’implementazione di pratiche sostenibili.

3. Social Network Analysis – Studio delle connessioni e delle relazioni tra gli attori del sistema per comprenderne dinamiche e sinergie.

4. Casi studio – Analisi approfondita di aziende o prodotti specifici per misurarne il livello di circolarità raggiunto.

5. Mappatura dei progetti innovativi e circolari – Raccolta e diffusione di iniziative sperimentali su piccola scala volte a testare e convalidare pratiche sostenibili e circolari all’interno di aziende o interi settori.


L’analisi condotta attraverso questi strumenti ha permesso di raccogliere dati quantitativi e qualitativi, offrendo una mappatura aggiornata del settore. Il confronto con i risultati dello studio Circular Threads del 2021 ha messo in luce sia i progressi compiuti sia le criticità ancora presenti, fornendo una base solida per definire azioni future.


Siamo felici di essere presenti a Circular Threads 2.0, un appuntamento importante per il futuro della sostenibilità nel settore tessile – ha dichiarato il dottor Carlo Mango, direttore dell’Area Scientifica e Tecnologica della Fondazione Cariplo. –  Fondazione Cariplo crede fortemente nell’innovazione e nell’economia circolare, sostenendo progetti che favoriscono il riuso, il riciclo e nuovi modelli di produzione responsabili. Il tessile sostenibile rappresenta una sfida cruciale per l’ambiente, la società e la nostra economia”.


L’evento è durato tutta la giornata, e ha avuto l’obiettivo di presentare l’avanzamento dei lavori sul report. Si è aperto con i saluti istituzionali del Comune di Milano, della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, di Fondazione Cariplo e della Fondazione Pistoletto, seguita dalla presentazione del report Circular Threads 2.0 da parte di Francesco Castellano di Tondo. Si è discusso poi di innovazione sostenibile nel tessile e design per l’economia circolare con esperti di Confindustria Moda, Università IUAV di Venezia e Bicocca di Milano. Successivamente, sono stati presentati progetti sperimentali come Musthad, Atelier Riforma e Regenstech, seguiti da una tavola rotonda sulla cultura nella transizione del settore tessile verso la circolarità.


Nel pomeriggio, sono stati mostrati mostrati esempi di eccellenza nella misurazione della circolarità e nel processo produttivo sostenibile, tra cui ZEROBARRACENTO, e si è tenuto un workshop interattivo sull’eco-design. Questo è stato un momento di confronto per aziende del settore tessile e moda, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni circolari innovative e contribuire alla transizione verso un’economia circolare.


“Circular Threads 2.0 rappresenta un passo importante verso un’industria tessile più sostenibile e circolare – ha dichiarato Francesco Castellano, CEO e fondatore di Tondo. – Con questo progetto, vogliamo non solo analizzare le sfide del settore, ma anche proporre strumenti e approcci per supportare le aziende nella transizione verso modelli più circolari. Il nostro obiettivo è accelerare il tasso di riuso, recupero e riciclo dei materiali, valorizzando l’eco-design e promuovendo una cultura dell’innovazione sostenibile. Solo attraverso la collaborazione tra imprese, istituzioni e ricerca possiamo costruire un futuro realmente circolare per il tessile.


L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Milano, di Fondazione Cariplo e della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, ed è stata realizzata col contributo della Cassa di Risparmio di Biella e di Invitalia.

Emma Salioni

Laureata in Gestione dei contenuti digitali per i media, le imprese e i patrimoni culturali, Emma Salioni si interessa da sempre di sostenibilità ed economia circolare. Dopo un periodo passato a lavorare in Olanda, ha iniziato a collaborare con Tondo gestendo comunicazione e i social media, oltre che supportando l'organizzazione di hackathon ed eventi.