Demo Day Taranto CirTech: undici startup protagoniste dell’innovazione circolare al Sud
Si è concluso ieri a Taranto l’evento finale del programma di accelerazione promosso da Tondo nell’ambito del PNRR – Ecosistema MUSA.
Taranto, 24 settembre 2025 – Il Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari ha ospitato ieri il Demo Day del programma Taranto CirTech, appuntamento conclusivo di un percorso nato per favorire la nascita e la crescita di realtà imprenditoriali innovative e circolari nel Sud Italia.
Il progetto, sviluppato da Tondo a seguito dell’aggiudicazione di un bando PNRR nell’ambito dell’Ecosistema MUSA (Multilayered Urban Sustainability Action), ha accompagnato startup e team di innovatori in un percorso di accelerazione, post-accelerazione e pre-accelerazione con l’obiettivo di stimolare lo sviluppo sostenibile, la competitività e la rigenerazione territoriale.
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali: hanno preso la parola il Prof. Fabio De Matteis per l’Università degli Studi di Bari, il Sindaco Piero Bitetti per il Comune di Taranto: «Grazie a Tondo e a queste giornate di approfondimento. Spesso il progresso viene visto come un compromesso con conseguenze negative. Invece, occasioni come questa dimostrano che, mettendo insieme istituzioni, aziende e innovatori, possiamo trasformare i problemi in risorse, valorizzando Taranto e l’intero territorio» – il Dott. Vincenzo Di Canio Struttura Commissario Bonifiche, il Dott. Carlo Gadaleta Caldarola per ARTI Puglia, il Dott. Andrea Sianesi per MUSA – «MUSA sta per Multi-Layer Urban Sustainability Actions ed è uno degli ecosistemi del PNRR. Mi complimento per la rapidità e l’efficacia con cui sono stati realizzati hackathon, call for ideas e percorsi di accelerazione: un vero successo, nonostante i tempi stretti e le sfide burocratiche del PNRR. Auguro buon lavoro e un pizzico di buona fortuna a tutte le start-up e a chi ha contribuito a questa iniziativa» e il Dott. Francesco Castellano CEO e Founder di Tondo – «Questo progetto nasce quasi due anni fa e ha comportato tanto lavoro e impegno. Grazie a un bando PNRR abbiamo potuto accedere ai fondi MUSA e lanciare una call dedicata alle startup dell’economia circolare del Meridione. Oggi abbiamo visto undici progetti di grande valore, fortemente legati alla ricerca scientifica, e non abbiamo solo assegnato dei premi, ma soprattutto creato nuove connessioni tra startup, aziende e attori del territorio. È con un approccio pratico e con le competenze sviluppate negli anni che vogliamo continuare questo percorso» – e il Prof. Gianluigi De Gennaro per BaLab.
Durante la mattinata sono stati presentati i progetti delle startup in accelerazione – B&Y, 2pack, CrioPura, Myconic, BlueGeo, Techloop – e delle startup in post-accelerazione – Be.Me, W3DS, AraBat – che hanno condiviso i risultati del percorso e i prossimi passi verso il mercato. In chiusura hanno presentato anche le due startup di pre-accelerazione iMensa Circle e Phytoroots, fuori concorso.
Al termine delle presentazioni, una giuria selezionata ha decretato i vincitori del percorso, assegnando un montepremi complessivo di oltre 45.000 euro.
1° posto: B&Y – La startup trasforma polveri, fanghi e rottami lapidei, normalmente destinati in discarica, in una malta a basso impatto ambientale stampabile in 3D per arredi e componenti edilizi. Il progetto coniuga economia circolare, cleantech e construction tech, offrendo una soluzione scalabile e replicabile per ridurre sprechi e decarbonizzare il settore edilizio.
2° posto: 2pack – Sviluppa un materiale idrorepellente a base carta partendo da scarti di pescato e altri residui organici non alimentari. Il risultato è un packaging sostenibile, riciclabile e competitivo nei costi, in linea con le normative europee sulle alternative alla plastica.
3° posto: CrioPurA – Ha creato un cryogel polimerico in grado di rimuovere metalli pesanti e fosfati dall’acqua, rigenerabile più volte e personalizzabile per i sistemi esistenti. La tecnologia, brevettata in Europa, Cina e USA, consente anche il recupero di elementi di valore, trasformando scarti in risorse.
Il podio ha premiato le soluzioni più innovative e con maggiore potenziale di impatto sull’economia circolare, confermando l’alto livello dei progetti emersi dal programma.
